Trump contro Hollywood: Parasite non doveva vincere l’Oscar

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sempre avuto un rapporto ostile con Hollywood. Ne ha data nuova dimostrazione durante un convegno a Colorado Spring in cui ha dato un affondo alle scelte fatte per le premiazioni Oscar.

Parasite: il film che non piace a Trump

A poco più di 10 giorni dalla cerimonia degli Oscar 2020, il presidente non ha accettato che sia stato assegnato la statuetta come miglior film alla pellicola sud coreana Parasite. «Ha vinto un film della Corea del Sud! Ma che diavolo è successo?» Ha dichiarato Trump dal palco del convegno, per poi continuare: «Abbiamo abbastanza problemi commerciali con la Corea del Sud e loro per giunta gli danno il premio come miglior film dell’anno».

Secondo presidente USA l’oscar al film coreano dimostra «quanto sono stati mediocri gli Academy Award quest’anno». A Trump i nuovi film di Hollywood non piacciono : «È tempo di tornare ai classici dell’epoca d’oro di Hollywood. Possiamo tornare per facore a Via col Vento?»

Non è mancato anche un affondo agli attori, ha infatti definito Brad Pitt un «saputello». L’attore aveva infatti reso di pubblico dominio il suo appoggio all’impeachment di Trump.

Le reazioni

Non si sono fatte attendere le reazioni alle parole di Trump.  NEON, la società che ha prodotto il film sudcoreano Parasite di Bong Joon Ho, ha commentato con tagliente ironia: «È comprensibile che Trump non comprenda i sottotitoli del film: non sa leggere».

Anche i democratici hanno reagito alle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti con altrettanto sarcasmo: «Il film Parasite è un film straniero su come gli ultraricchi siano ignari dei sacrifici della classe lavoratrice, e richiede due ore di lettura dei sottotitoli. Ecco perché Trump lo odia».

Hollywood e Trump: i due mondi inconciliabili

Non è la prima volta che il presidente degli Stati Uniti e il mondo dello spettacolo si scontrano.

Le star di Hollywood hanno spesso accusato Trump di fomentare odio e intolleranza, polemiche che sono state alimentate anche dalle frequenti sparatorie che hanno interessato gli USA nei mesi passati. Accuse sempre rimandate al mittente, è «la Hollywood Liberal che diffonde odio – ha dichiarato il tycoon ad agosto 2019 – amano definirsi elite ma non lo sono».

È dall’inizio del suo mandato che attori e star del mondo dello spettacolo si schierano contro il presidente degli USA. Il cast di Trono di Spade, serie cult degli ultimi anni, l’attore Robert de Niro, Scarlett Johansson e Robert Downey sono solo alcuni dei tanti che si sono schierati contro Donald Trump. Dopo il caso del film Parasite, quindi la lista si è solo allungata.

Federica Ulivieri

Nasce sulla costa Toscana e si laurea magistrale in Storia Contemporanea a Pisa. Vola nelle lande desolate dello Yorkshire, dove inizia a occuparsi di traduzione. Un inverno troppo rigido la fa tornare in Italia, un po' pentita di averla lasciata. Le piace scrivere di esteri, con una predilezione per l'Africa. Fa teatro da 15 anni, una passione che le permette di esprimersi e di coltivare l'altro settore di cui adora molto scrivere, quello della cultura.

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