Il Coronavirus colpisce anche il Tennis, cancellato il torneo di Indian Wells

Dopo i primi rumors che comunicavano la possibile cancellazione del torneo Master 1000 che si sarebbe dovuto disputare a Indian Wells, è arrivata definitivamente la drastica ufficialità. Il primo master 1000 della stagione tennistica è stato cancellato per via dell’emergenza Coronavirus. 

A causa di una persona risultata positiva al Covid-19 proprio nella città ospitante il torneo, l’organizzazione, in concordanza con l’ATP (Association of Tennis Professionals), ha preferito mettere la sicurezza di staff, atleti e pubblico (e la loro salute) davanti allo sport. Questo il comunicato diramato dall’ATP

Il rischio è troppo grande, in questo momento, per il pubblico della Contea di Riverside se si radunasse in un tale assembramento. Non è nel pubblico interesse dei tifosi, dei giocatori e delle aree limitrofe che il torneo prenda il via. Dobbiamo restare tutti uniti e proteggere la comunità dall’irrompere del Coronavirus

Queste invecele parole dell’ex tennista nonché direttore del torneo, Tommy Haas

Siamo molto delusi dal fatto che il torneo non si disputerà, ma la sicurezza e la salute della comunità locale, dei tifosi, dei giocatori, dei volontari, degli sponsor, deglin impiegati, degli espositori e di tutte le persone coinvolte nell’evento sono di primaria importanza. Siamo pronti a riprogrammare il torneo in un’altra data e stiamo vagliando le opzioni

Cosa succederà ora? La possibilità di uno slittamento del master 1000 di Indian Wells della stagione più avanti nel calendario è concreta, ma ancora tutto è da decidere. Intanto, la delusione di migliaia di appassionati e degli atleti stessi è tanta. Il tennis, ma lo sport in generale, sono vittime dei continui sviluppi che stanno accompagnando l’epidemia di Coronavirus. Iconico il tweet di Rafael Nadal, attualmente tennista numero 2 al mondo, che ha identificato l’emergenza Coronavirus, una «situazione molto triste»

Roberto Balestracci

23 anni, quasi 24. Laureato in Scienze della Comunicazione, coltivo da sempre la passione per lo sport e per le sue emozioni. Ma non solo. Il diploma in violino al conservatorio di Siena mi permette di collegare i due mondi apparentemente lontani

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