Mezza maratona di Pechino: gli atleti africani fanno vincere il cinese

La discussa vittoria alla mezza maratona di Pechino

Il 14 aprile 2024 si è corsa la mezza maratona di Pechino. Un evento annuale di festa e sportività che si è rapidamente trasformato in uno scandalo. Le immagini del traguardo mostrano gli atleti di nazionalità kenyota Robert Keter e Willy Mnangat e l’etiope Dejene Hailu che rallentano e fanno gesti plateali. Gesti ripresi dalle telecamere, fatti con l’obiettivo d’invitare l’atleta cinese He Jie a passare in avanti.

E in una volata in cui gli atleti di origini africane si trattenevano con gesti delle mani l’un l’altro, il cinese alla fine “l’ha spuntata”, arrivando primo per un soffio.

Il video è diventato subito virale nei social media cinesi, generando una risposta forte in patria e da parte del governo. L’Ufficio sportivo di Pechino e l’organizzatore dell’evento, il Beijing Sports Competition Management and International Exchange Center, hanno entrambi annunciato che sono state avviate delle indagini sull’accaduto.

Chi è l’atleta cinese

He Jie è una vera celebrità in Cina. Si tratta del detentore del record nazionale sulla maratona. Ha 25 anni e il governo del Dragone sta puntando molto su di lui per le Olimpiadi di Parigi 2024 in un campo in cui difficilmente la Cina riesce a brillare: l’atletica.

In una intervista successiva alla discussa vittoria nella mezza maratona di Pechino, He Jie ha mostrato orgoglio per il suo successo personale. «Non avevo mai partecipato prima a una mezza maratona, ho voluto stabilire un record personale. Una sessione di allenamento in vista delle prossime Olimpiadi estive di Parigi 2024. In cui spero di mostrare la velocità cinese e di farla vedere al mondo». Olimpiadi che che si terranno dal 26 luglio all’11 agosto.

L’atleta ha anche aggiunto di non essere stato, durante la gara, «al meglio della sua forma fisica». Il corridore cinese ha tagliato il traguardo in 1:03:44, vincendo il primo premio di 5.500 dollari, con il trio africano a solo un secondo di distanza al secondo posto.

Lo sponsor al centro delle indagini

Un’altra coincidenza che ha catturato  l’attenzione della stampa è lo sponsor. Infatti, come riportato dal quotidiano Repubblica, i quattro atleti portavano ai piedi lo stesso marchio di scarpe. Tutte prodotte dalla stessa azienda cinese.

Il kenyota Mnangat, arrivato secondo, ha riferito al South China Morning Post di aver lasciato vincere He Jie «perché è mio amico». Ha anche aggiunto che non gli è stata data alcuna ricompensa finanziaria per averlo fatto.

 

Ivan Torneo

Giornalista praticante. Siciliano trapiantato a Milano. Motivato, eclettico, curioso. Laurea Magistrale in Scienze Cognitive e Teorie della Comunicazione. Il mio obiettivo è il giornalismo televisivo, la mia motivazione incrollabile.

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