Matteo Salvini e la Nutella, fine di un amore

In nome del sovranismo, oltre ogni confine. Che si tratti di cittadini o degli ingredienti di un prodotto dolciario poco conta, l’importante è che la precedenza venga data a tutto ciò che è italiano.

Il Matteo Salvini dalla provocazione facile, stavolta, l’ha fatta davvero grossa: dal palco di un comizio a Ravenna ha attaccato nientemeno che sua maestà la Nutella. Il web si è immediatamente scatenato a suon di meme sui social.

Sì, perché il  leader della Lega non aveva mai nascosto di avere un debole per il prodotto di punta dell’ azienda Ferrero. Ma, accantonati gli auguri di Santo Stefano mentre mangiava proprio una fetta di pane e Nutella e dimenticando di aver invitato gli avversari politici a concedersi un cucchiaino per “addolcirsi”, rinnega il passato e dice basta alla sua passione per cioccolato e nocciola.

La motivazione è semplice: pare infatti che tra gli ingredienti ci siano nocciole di origine turca e non italiana. Quanto basta, insomma. per porre fine a una love story culinaria e far preferire al leader della Lega – come lui stesso ammette – «pane e sardine».

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