Austria, dopo le dimissioni di Strache, Fpö minaccia uscita dal governo

Austria

Terremoto politico in Austria dopo lo scandalo che ha coinvolto il leader dell’estrema destra Heinz-Christian Strache, immortalato in un video che lo vede trattare con la sedicente nipote di un oligarca russo cui prometteva favori in Austria in cambio di finanziamenti di dubbia provenienza. Strache si è dimesso e l’Austria ha convocato nuove elezioni. Mentre il Cremlino nega di essere coinvolto in quello che è stato chiamato l’Ibiza-gate, si spezza la coalizione di governo formata dal partito di estrema destra FPÖ e i conservatori della Ovp.

Il partito di estrema destra austriaco infatti è pronto a lasciare in blocco il governo di coalizione con i popolari dell’Ovp se il cancelliere Sebastian Kurz destituirà il ministro dell’Interno Herbert Kickl, coinvolto nell’inchiesta. «Se sarà destituito gli altri ministri rimetteranno il loro mandato», ha dichiarato Norbert Hofer, ministro dei Trasporti e leader designato del FPÖ dopo le dimissioni di Heinz-Christian Strache.

Immediata la replica di Kurz: «Siamo rimasti profondamente scossi dal video, ma anche dalle reazioni della FPÖ»; sui fatti «deve essere fatta piena luce, anche nel Ministero degli interni». Chiaramente, ha aggiunto, Kickl, segretario generale del partito nel periodo in cui il video è stato girato (settembre del 2017), «non può indagare su se stesso».

Il terremoto nella maggioranza di governo austriaca è stato provocato dalla diffusione di alcune immagini riprese con una telecamera nascosta da parte dei giornali tedeschi Der Spiegel e Sueddeutsche Zeitung. Il video mostra un incontro, avvenuto a Ibiza, tra Strache e una sedicente nipote di un oligarca russo, Aljona Makarowa, che si offriva di investire circa 250 milioni di euro per acquisire quote della stampa austriaca. Tra le opzioni di investimento proposte alla russa si parla anche di finanziare il partito l’FPÖ con forme di finanziamento discutibili, cioè passando attraverso circoli ed associazioni in modo da aggirare la Corte dei conti e le leggi austriache in tema di finanziamento ai partiti. La donna era in realtà un’adescatrice e l’incontro a Ibiza una trappola. In seguito alle dimissioni di Strache, il presidente della Repubbica Alexander Van der Bellen ha annunciato che le nuove elezioni si terranno a settembre.

No Comments Yet

Leave a Reply