Pasqua di polemiche: torna il caro-voli

Con l’arrivo delle festività pasquali, ritorna in Italia il fenomeno del caro-voli. I prezzi dei biglietti aerei arrivano alle stelle, senza contare le spese per il bagaglio. Le associazioni dei consumatori: “Così viene disincentivato il turismo”.

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi

Ebbene sì, con l’arrivo della Pasqua, acquistare un volo per ritornare a casa diventa davvero impossibile per i milioni di italiani fuorisede. Ma anche per tutti coloro che desiderano approfittarne per organizzare una vacanza altrove. I biglietti aerei hanno raggiunto infatti costi esorbitanti sia per le tratte italiane, sia per l’estero. Raggiungere il sud, in particolar modo, sarà molto dispendioso. Nella stessa settimana, si passa da voli con un costo attorno ai 20€, fino a superare la soglia dei 200€ solo andata, per tratte come Milano-Brindisi o Torino-Catania.

Il consiglio per risparmiare, di solito, è quello di acquistare i biglietti con gran anticipo. Ma cosa più importante, bisogna seguire alcuni semplici passaggi: effettuare la prenotazione nei primi tre giorni della settimana e con la modalità in incognito. In questo modo i cookie non possono entrare in azione, bloccando l’attività dei tracker. Provando a confrontare i prezzi proposti con la navigazione anonima, con quelli della modalità classica, sarà infatti possibile notare delle differenze.

Costi dei voli di una compagnia aerea low cost
Costi dei voli di una compagnia aerea low cost nel periodo di Pasqua

Le proteste delle associazioni dei consumatori

«Il fenomeno del caro-voli sembra senza soluzione. Le compagnie aeree continuano ad imporre il proprio strapotere con algoritmi che fanno salire le tariffe alle stelle. Tutto ciò in concomitanza con i periodi di festa, senza che gli utenti possano difendersi da tali politiche scorrette». Lo ha dichiarato Furio Truzzi, presidente del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) che con Assoutenti, ha analizzato l’andamento delle tariffe aeree.

«Con queste tariffe viaggiare in aereo sta diventando sempre più un lusso per ricchi. Una situazione che danneggia non solo i consumatori, costretti a rinunciare alle partenze o a tagliare i giorni di villeggiatura, ma anche le imprese locali, disincentivando il turismo», commenta il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.

Una polemica già sentita

In passato, il Governo aveva cercato di arginare il caro voli, attraverso un provvedimento, battezzato “decreto Omnibus”. Con questo espediente, si imponeva uno stop agli algoritmi che alzano i prezzi durante un periodo di forte domanda. Inoltre, il decreto vietava che attraverso i cookies, fossero modificate le tariffe.

E’ giusto imporre limiti al mercato privato come se il loro fosse un servizio pubblico?

La situazione aveva suscitato la contrarietà di diverse compagnie aeree, soprattutto di quelle low-cost. A guidare la protesta erano state Ryanair e EasyJet. La compagnia irlandese infatti aveva tagliato le rotte invernali sulla Sardegna dopo il decreto dell’esecutivo, che fissava un tetto alle tariffe per i collegamenti con le isole. Un rimedio non compatibile con il principio di libertà tariffaria stabilito dalla normativa Ue.

La retromarcia del governo

«La concorrenza sostenibile con la libera fissazione dei prezzi è la migliore garanzia di prezzi accessibili nel mercato del trasporto aereo liberalizzato». Lo avevano fatto sapere dalla Commissione europea dopo l’approvazione del decreto ad agosto, chiedendo maggiori informazioni al governo sulla norma riguardante i voli. A fronte delle critiche ricevute, il governo aveva quindi deciso di riscrivere la norma.

La nuova versione, poi approvata, prevede un aumento dei poteri dell’Agcm. Quest’ultima può ora avviare procedure per la violazione delle norme sulla concorrenza, ma solo se il prezzo del biglietto arriva a superare del 200 per cento, la tariffa media della tratta.

Cosimo Mazzotta

LAUREATO IN GIURISPRUDENZA ALL'UNIVERSITA' DEL SALENTO CON UN ANNO DI STUDI IN SPAGNA PER APPROFONDIRE LE TEMATICHE DI DIRITTO INTERNAZIONALE. MI INTERESSO DI CRONACA, POLITICA INTERNA E SPETTACOLO. MI PIACE IL DIALOGO IN OGNI SUA FORMA. SFOGO IL MIO SPIRITO CRITICO ATTRAVERSO LA PAROLA E IL DISEGNO.

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