
Prime video trasmetterà in Italia anche l’Nba, la massima lega di basket americano, a partire dalla stagione 2025-2026. Non si tratterà di un’esclusiva in quanto Sky Sport ha già i diritti per il prossimo anno, ma il tentativo è chiaro. La piattaforma streaming legata ad Amazon vuole diventare grande protagonista anche nel mondo dello sport.
L’accordo fra Nba e Prime Video
Già dallo scorso luglio era trapelata la notizia di un accordo fra Prime Video e la Nba per i prossimi 11 anni. Ora è tutto ufficiale. Il basket americano è pronto a sbarcare sulla piattaforma video on demand legata a Jeff Bezos da ottobre 2025. Si tratta di una svolta nel mondo delle trasmissioni televisive. Per la prima volta il campionato cestistico migliore del mondo sarà visibile non solo via cavo o satellite, ma anche in streaming.
Oltre alle emittenti Sky, Espn/Abc, Nbc, la National basketball association aggiunge così anche Prime Video per un affare totale da 76 miliardi di dollari. Un business già grande, che continua a crescere. Questi ulteriori introiti permetteranno infatti alla lega di investire in altri progetti futuri.
Prime Video sempre più protagonista nelle dirette sportive
Non solo Nba. Prime Video negli ultimi anni è sempre più protagonista televisivo nel mondo sportivo. Negli Stati Uniti infatti ha acquisito i diritti di NFL e NASCAR fra le altre. In Italia, Regno Unito e Germania trasmette la Champions League calcistica. Ma la piattaforma streaming ha investito anche nel tennis. Il Roland Garros è infatti mandato in onda in Francia e Wimbledon in Germania e Austria.

Il pacchetto in Italia
Il mondo Nba è pronto a sbarcare in Italia anche su Prime Video. “L’introduzione della pubblicità ci consente di continuare a investire in contenuti di qualità per i membri Prime. Sappiamo che lo sport in diretta attrae sia fan appassionati, sia spettatori occasionali, motivo per cui continuiamo a investire nella nostra offerta sportiva” ha dichiarato Milana Glisic, direttrice dei diritti pubblicitari di Amazon in Italia e Spagna.
In particolare, saranno trasmesse 87 partite della stagione regolare. Ma non solo. Il pacchetto includerà anche 20 partite fra Play-in e inizio dei Playoff. Una Conference Final ogni anno, probabilmente alternando fra Est e Ovest, e 6 serie di Finali Nba in 11 anni. Oltre logicamente agli Stati Uniti, lo stesso sarà valido anche per Paesi come Messico, Brasile, Francia, Spagna, Regno Unito e Germania.

E adesso Sky Sport?
Chi sicuramente non gode di questo accordo è Sky Sport. Nel 2023 infatti, l’emittente televisiva aveva rinnovato l’accordo con l’Nba fino alla stagione 2025-2026. L’idea attualmente è quella di proseguire anche nei prossimi anni, ma ora il rischio è quello di incorrere in una gara economica con Prime Video.
A partire dal 2026-2027, lo scenario potrebbe cambiare. Alla lega cestistica americana interessa vendere e fare cassa. Che sia un soggetto o un altro poco cambia. Motivo per cui, qualora la piattaforma streaming legata ad Amazon dovesse alzare l’offerta, per Sky Sport non ci sarebbero grandi possibilità se non fare altrettanto. Prendere o lasciare.