Milano: IULM ospiterà il progetto europeo “Journalism in Post-Crisis Libya”

IULM

Martedì 26 e mercoledì 27 marzo, l’Università IULM ospiterà il Kick-off Meeting del progetto europeo Erasmus+PAgES Post-Crisis Journalism in Post-Crisis Libya: A Bottom-up Approach to the developement of a Cross-Media Journalism Master Program.

L’unità IULM, che nel contesto di lancio del progetto ospita una tavola rotonda per entrambe le date, sarà coordinata dal professor Andrea Miconi, docente di Sociologia dei media. «Viviamo sotto un diluvio di false notizie, quelle spinte alla polarizzazione del dibattito, che hanno svelato il lato oscuro dell’opinione pubblica al tempo dei social media – ha dichiarato – Nella stagione delle fake news e dell’hate speech, il momento dell’informazione è nero, come è nero quello del sistema-Mediterraneo: con la sponda Sud segnata dalle guerre civili e quella Nord dal nazionalismo che torna. E dunque resta una sola cosa da fare: sedersi attorno a un tavolo e ricominciare tutto da capo. Chiunque abbia un’idea, è il benvenuto tra noi».

A dare inizio all’evento sarà il rettore dell’Università IULM, Gianni Canova, martedì 26 marzo alle ore 9.00 in Aula Seminari (IULM 1, sesto piano, via Carlo Bo 1). «Quando si parla di università e di internazionalizzazione si pensa che significhi semplicemente aumentare i corsi di inglese e aumentare l’attrattiva di professori dall’estero. In realtà ci sono aree del mondo in cui è possibile e anzi doveroso allacciare rapporti e contatti e uno di questi è l’Africa – ha spiegato – Abbiamo vinto un bando europeo per quasi 900mila euro. È un progetto di valore, rilevante culturalmente, accademicamente e anche politicamente per tutta l’area del bacino del Mediterraneo».

Dopo la cerimonia di apertura, il programma prevede inoltre due tavole rotonde: una riguardo la situazione del giornalismo e della società in epoca di crisi, a cui parteciperanno la telegiornalista Gabriella Simoni, il ricercatore e professore dell’Università di Pavia Antonio Morone e Marco Di Donato (UNIMED); la seconda sul fotogiornalismo e la comunicazione visiva, in generale, come ponte di riconciliazione, alla quale presiederanno Claudio Jampaglia, giornalista di Radio Popolare e CEO di Possible Film, e Silvia Pezzano, docente dell’Università IULM.

Il progetto ha avuto il finanziamento della Commissione Europea per il triennio 2019-2021 e l’Università IULM ne è capofila, affiancata dagli atenei di Zawia, Sirte, Tripoli e Misurata, quello di Granada, Sapienza Università di Roma e UNIMED-Unione delle Università del Mediterraneo.

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