Eclissi solare: dove vederla dall’Italia

Occhi al cielo oggi, 8 aprile 2024, per vedere l’eclissi solare totale. Un fenomeno che si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il Sole oscurando quest’ultimo. Grazie a questo cono d’ombra si può osservare in modo chiaro la corona solare, il cerchio esterno del Sole. Un evento estremamente raro, grazie al quale si possono osservare le stelle del cielo diurno.

Ma dove si potrà vedere?

L’eclissi sarà visibile nel continente nord americano in uno spazio preciso. Inizierà infatti nel Pacifico e attraverserà il Messico, dove il cielo di Mazatlán si oscurerà intorno a mezzogiorno. Si sposterà poi in Texas per proseguire verso il Nord-Est attraversando più di 10 Stati fino ad arrivare in Canada e all’Atlantico settentrionale. Un percorso che comprenderà tra 172 e 195 chilometri. In particolar modo gli Stati interessanti saranno: Texas,  Oklahoma, Arkansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Indiana, Ohio, Pennsylvania, New York, Vermont, New Hampshire e Maine. In Canada toccherà Ontario, Quebec e New Brunswick, per allontanarsi dalla costa di Terranova.

Si stima che il numero di persone che vivono all’interno del percorso dell’eclissi siano 31,6 milioni, ma saranno almeno il doppio quelle che si riverseranno in quella stretta fascia: come già visto nei giorni scorsi i prezzi degli alberghi nella fascia sono andati alle stelle.

Eclissi solare totale
Gli orari dell’eclissi e dove vederla in Italia

A seconda dello Stato, l’eclissi sarà visibile in orari diversi e con durate variabili: in alcuni punti la durata arriverà fino a 4 minuti e 28 secondi.

Nonostante il fenomeno non sia visibile in Italia, verrà comunque trasmesso in diretta streaming per permettere a tutti di osservarlo. La timeline che interesserà noi italiani inizierà alle 17.42 e si concluderà alle 22.52.

Tra i vari siti streaming che seguiranno l’evento troviamo il sito della Nasa, quello di Virtual Telescope Project, che inizierà alle 17, e il sito dell’Inaf che farà una diretta insieme a TimeAndDate a partire dalle 19.

In Italia il massimo splendore dell’evento sarà alle 20.17, orario in cui raggiungerà la durata massima di quattro minuti e 28 secondi a Nazas, in Messico.

 

Quando sarà la prossima eclissi?

Per la prossima eclissi solare totale visibile dall’Europa, dovremo aspettare il 12 agosto 2026. Lo Stato principalmente interessato sarà la Spagna, mentre l’Italia sarà oscurata al 90%, nella parte occidentale e al il 50% nelle regioni centrali da Firenze fino a Roma.

Si ripeterà poi il 2 agosto dell’anno successivo (2027) nell’Europa meridionale, cogliendo principalmente le regioni meridionali della Spagna, del Portogallo e dell’Italia. Qui infatti il disco solare sarà oscurato al 90% in Sicilia e raggiungerà l’oscuramento completo sull’isola di Lampedusa.

Un evento che in Italia non si verifica dal 15 febbraio 1961, quando l’eclissi totale aveva interessato Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio e Marche. Più recenti invece le eclissi parziali, l’ultima si è infatti verificata il 25 ottobre 2022.

È la fine del mondo?

Secondo Tik Tok l’eclissi solare totale di oggi sarà anche la fine del nostro pianeta.

Un numero discreto di creator sta facendo notare che circa sette città di nome Ninive, tra Stati Uniti e Canada, saranno interessate dall’eclissi solare. Un dettaglio che per molti può essere casuale, ma per alcuni TikTokers non lo è. Ninive è infatti il nome della città in cui ebbe luogo un’eclissi solare nel momento della visita del personaggio biblico Giona, un profeta ebraico vissuto nell’VIII secolo a.C. Gli esperti smentiscono però queste teorie, affermando inoltre che le città di nome Ninive attraversate dall’eclissi saranno solo due.

Oltre alla fine del mondo legata alle città appena citate, i creator sembrano ossessionati dalla possibilità che i sistemi elettrici vadano in tilt. Nei giorni scorsi alcune città degli Stati Uniti, interessate dal percorso dell’eclissi, hanno effettivamente avuto problemi con le linee telefoniche. Problemi indubbiamente legati al grande afflusso di turisti arrivati in massa per assistere al fenomeno. 

Elena Betti

Classe 2001, Laureata in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione all'Università di Pisa

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