Cannes 2018: Garrone e Rohrwacher in concorso, tra i più attesi Lee e Godard

Niente Netflix, poca Hollywood, molta Italia. È ciò a cui si pensa leggendo la lista dei film in concorso alla 71esima edizione del Festival di Cannes, che si terrà dall’8 al 19 maggio e che vedrà a capo della giuria l’attrice Cate Blanchett. Saranno due i film italiani in competizione nel concorso ufficiale: con il suo contadino protagonista di Lazzaro felice, Alice Rohrwacher gareggerà per riportare la Palma in Italia insieme al regista Matteo Garrone che per Dogman si è ispirato alla storia di cronaca nera del “canaro” della Magliana. Importante anche la presenza del duo Scamarcio – Mastrandrea in Euforia, il ritorno alla regia (e a Cannes) di Valeria Golino dopo Miele del 2013.

Un bel risultato considerando che lo scorso anno nessun film italiano era arrivato in concorso. L’unica pellicola nazionale a essere riuscita ad approdare al Lido era stata infatti quella di Sergio Castellitto con Jasmine Trinca (poi premiata) nella sezione “Un Certain Regard”. Ma nonostante la folta presenza italiana non è passata inosservata la mancanza del film Loro di Paolo Sorrentino su Berlusconi, di cui uscirà la prima parte il 24 aprile e la seconda il 10 maggio. La motivazione? Meramente di carattere strutturale poiché, stando a quanto spiegato dal direttore del festival Thierry Frémaux, «una parte dell’opera del regista sarà nelle sale italiane già a inizio festival».

Al di là degli italiani, diversi sono i film più attesi tra quelli che correranno per la Palma. Tra questi l’ultimo lavoro di Spike Lee BlacKkKlansman, che racconta la storia vera di Ron Stallworth, il primo poliziotto nero a essere riuscito nel 1978 a infiltrarsi nel Ku Klux Klan (da qui le tre “K” nel titolo del film), il nuovo film di Jean Luc Godard (che tiene in mano la cinepresa anche a 87 anni) Le Livre d’Image e l’ultimo lavoro di Jafar Panahi Three faces.
Oltre a Everybody Knows, il film di Asghar Farhadi con Javier Bardem e Penelope Cruz che aprirà le danze del festival, gli altri tioli in corsa per il premio principale saranno At war di Stephan Brizé, Asako I & II di Ryusuke Hamaguchi, Sorry Angel di Christophe Honoré, Girls of the Sun di Eva Husson, Ash is Purest White di Jia Zhang-Ke, Shoplifters di Hirokazu Kore-Eda, Capernaum di Nadine Labaki, Burning di Lee Chang-Dong, Under the Silver Lake di David Robert Mitchell, Cold War di Pawel Pawlikowski, Yomeddine di A.B Shawky, Summer di Kirill Serebrennikov.

Infine, al di là della celebrazione del cult di Stanley Kubrick, 2001: Odissea nello spazio che quest’anno compie 50 anni e verrà presentato a Cannes in versione restaurata, la fantascienza sarà protagonista anche grazie al film (fuori concorso) di Ron Howard Solo, atteso spin off della saga interstellare Star Wars creata da George Lucas.

(cc)

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