Internet Explorer va in pensione

Il 15 giugno 2022 Internet Explorer ha detto addio ai pc di tutto il mondo. Il primo browser sviluppato da Microsoft per navigare in rete va in pensione dopo 27 anni. Verrà sostituito da un più moderno motore di ricerca: Microsoft Edge.

La storia
Internet Explorer, browser della Microsoft

Amato, odiato, contestato ma per lungo tempo primo in tutte le classifiche di utilizzo.
Internet Explorer (IE) vede il suo boom insieme al sistema operativo Microsoft Windows 95, su cui era preinstallato proprio per poter navigare in Internet in maniera sicura e pratica.

Nel 1995 esistevano già altri browser: Mosaic e Netscape Navigator erano i più diffusi, ma Internet Explorer era capace di saltare qua e là attraverso link. Proprio il nome indicava la necessità di “esplorare” una novità, dalle potenzialità ancora sconosciute. Il suo obiettivo, infatti, era “far parlare” diversi computer fra loro distanti.
Il suo declino, però, è iniziato nei primi Anni Duemila con l’arrivo di browser sempre più performanti, sicuri, veloci e meglio programmati: Safari, Opera, Mozilla Firefox e Google Chrome.

Perché non si usa più?

Secondo gli ultimi dati di Stat Counter, Internet Explorer è utilizzato dallo 0,47% di tutti gli utenti mentre all’apice opposto c’è Chrome di Google, scelto dal 63,06% dei navigatori. Con il tempo si sono poi moltiplicate le lamentele degli utenti sulla lentezza di Explorer, della sua tendenza a bloccarsi e della sua vulnerabilità agli hacker.

Il suo successore: Microsoft Edge
Microsoft Edge

Windows non rimarrà tuttavia senza un browser. Il testimone passerà ufficialmente a Microsoft Edge, lanciato ormai 6 anni fa, che nella nuova veste Edge Chromium è diventato molto più simile al software di casa Google, con un’esperienza utente più facile, in particolare per chi è abituato ai dispositivi mobili.

Per i più nostalgici, almeno fino al 2029, sarà possibile continuare a utilizzare la modalità IE di Microsoft Edge, che trasforma il browser nel suo predecessore. In realtà questa opzione del software è stata pensata per permettere alle aziende e ai tecnici informatici che operano ancora con siti internet basati sui controlli ActiveX, ormai obsoleti, di continuare a lavorare con il web.

I meme più divertenti

Il browser degli Anni ‘90 rimarrà intramontabile nella storia anche grazie alle tante vignette umoristiche che lo rappresentano.

Il Mondo senza Internet Explorer

Chrome è al primo posto come browser più utilizzato (con il 63,06%), sia come navigazione da desktop, sia da tablet o smartphone. In seconda posizione c’è Safari con il 19,84% un valore da considerare in relazione al fatto che questo browser è di default sui prodotti Apple. Lo stesso discorso vale, però, anche per Chrome sui dispositivi Android.

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