Striscione anti-Salvini a Salerno, aperta un’inchiesta

striscione

La Procura di Salerno ha aperto un’indagine per lo striscione anti-Salvini esposto su un balcone di un’abitazione lo scorso 7 maggio, in occasione di una tappa del ministro dell’interno in Campania per un tour elettorale della Lega. I magistrati hanno dato seguito alla denuncia della Digos che sta indagando per turbativa elettorale.

Nel mirino ci sarebbero i due giovani che hanno chiesto alla proprietaria dell’abitazione ospitalità per esporre lo striscione con la scritta “Questa Lega è una vergogna” a pochi metri di distanza da piazza Portanova, location che ha ospitato il comizio di Salvini in quell’occasione. Il drappo, tra l’altro, era stato fatto rimuovere dagli agenti della Digos.

Gli investigatori sono ora al lavoro per approfondire anche la posizione di altre dodici persone che hanno preso parte alla contromanifestazione di protesta organizzata in concomitanza con il comizio del leader della Lega. Nel frattempo, l’evento ha scatenato una vera e propria ondata di protesta con striscioni. Gli slogan stanno seguendo il Ministro in tutte le città del sud in cui sta facendo tappa per la sua campagna elettorale. La sfida, secondo il popolo degli striscioni, è essere tanto numerosi da non permettere la rimozione forzata di tutti gli slogan ostili alla Lega e alla coalizione di governo.

 

Gabriella Mazzeo

24 anni, giornalista praticante. Attualmente scrivo per MasterX, prossimamente scriverò per qualsiasi testata troverete in edicola. Per ora intaso il vostro internet, fra diversi anni forse anche le vostre tv. Nel dubbio, teniamoci in contatto

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