SINNER BATTE DJOKOVIC E CENTRA LA PRIMA FINALE SLAM DEL 2026: ORA ZVEREV PER IL TITOLO A WIMBLEDON

È forse la miglior prestazione del 2026 quella che permette a Jannik Sinner di battere Novak Djokovic in semifinale a Wimbledon. Un triplo 6-4 che porta il numero 1 alla difesa del titolo contro Alexander Zverev, alla sua prima finale sui prati londinesi.

UN BREAK PER SET

Il punteggio non descrive appieno la superiorità di Sinner lungo tutto l’incontro. L’italiano ha servito alla perfezione, come in tutto il torneo fin qui, e negli scambi ha messo costantemente in difficoltà Djokovic. Il serbo ha spesso fatto da tergicristallo, o si è ritrovato colpi carichi e profondi al centro del campo.

I break sono arrivati nel nono, nel settimo e nel primo game dei tre set giocati. L’azzurro ha avuto palle break in altri quattro game, per un totale di tredici. Solo una invece quella ottenuta da Djokovic, annullata da Sinner sul 2-1 del terzo parziale. Il sette volte campione ai Championships è sembrato a larghi tratti in balia dell’avversario e incapace di vincere degli scambi se non con grandi rischi e aggressività difficile da mantenere a lungo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sky Sport (Italia) (@skysport)

I precedenti tra i due vedono ora l’altoatesino in vantaggio per 7 vittorie a 5. Sinner torna a vincere dopo la sconfitta subita in semifinale a Melbourne all’inizio stagione. Prima dell’incrocio in Australia, erano cinque le vittorie consecutive di Jannik, tra cui la semifinale di Wimbledon di dodici mesi fa.

364 GIORNI DOPO: LE SOMIGLIANZE COL MATCH DELLO SCORSO ANNO

11 luglio 2025: Sinner batte Djokovic 6-3 6-3 6-4. 10 luglio 2026: Sinner batte Djokovic 6-4 6-4 6-4. Le due semifinali sono quasi due fotocopie. Nello svolgimento, nella prestazione dei due giocatori e nelle statistiche. Se qualcuno vedesse filmati alternati delle due partite, probabilmente non sarebbe in grado di distinguere le differenze.

È aumentata la forbice degli ace, da dodici pari a sedici a otto per Sinner. Al servizio le percentuali e le velocità sono simili, la differenza più significativa è il numero di punti vinti con la prima dall’azzurro, dall’81% all’88. Jannik l’anno scorso aveva concesso due palle break, salvandone solo una, mentre Djokovic si era fermato a dieci, con cinque break subiti. Entrambi hanno migliorato il saldo vincenti-errori: Sinner da 36-17 a 40-15, Djokovic da 27-28 a 26-23. Hanno inoltre corso meno del 2025, nonostante la partita sia durata 28 minuti in più.

Dopo Djokovic in semifinale. Sinner sconfisse Alcaraz in finale. Conquistò Wimbledon battendo i vincitori delle precedenti sei edizioni del torneo

I pronostici erano in questa occasione più spostati verso Sinner rispetto all’anno scorso: la vittoria di Djokovic è passata da 3.00 a 4.50. L’italiano diventa il terzo giocatore a battere per due volte Djokovic a Wimbledon; impresa riuscita in precedenza solo a Tomas Berdych (semifinale nel 2010 e quarti nel 2017) e Carlos Alcaraz (finale nel 2023 e 2024).

ZVEREV FA FINALE IN TUTTI GLI SLAM: IL 13° DELLA STORIA

Domenica 12 luglio Jannik Sinner troverà dall’altra parte della rete Alexander Zverev. Il tedesco ha sconfitto in tre set la wild card locale Arthur Fery col punteggio di 7-6 6-2 6-4. Il numero 114 al mondo ha continuato la sua due settimane di fuoco nel primo set, chiuso però da un tiebreak impeccabile del tedesco, chiuso con sette punti a zero. Poi il tedesco ha preso il controllo del gioco, gestendo i restanti due set.

Zverev potrebbe vincere il suo secondo titolo Slam immediatamente dopo aver vinto il primo; impresa mai riuscita a nessuno nell’era Open

Dopo il primo titolo Slam al Roland Garros, Zverev raggiunge anche la prima finale a Wimbledon. Un torneo che per lui sembrava più stregato degli altri Slam, con gli ottavi di finale come massimo risultato. È il 13° tennista uomo della storia a giocare l’ultimo atto in tutti i Major; tra i giocatori in attività ci sono riusciti solo Djokovic, Sinner e Alcaraz. E proprio lo spagnolo viene superato da Zverev, che lunedì prossimo tornerà al numero 2 del ranking ATP.

IL PRIMO DUELLO SULL’ERBA, CON VISTA SUL NUMERO 1 DI FINE ANNO

Al 15° confronto diretto arriva il primo sul verde. Sinner e Zverev si sono infatti sfidati per sei volte sul cemento all’aperto e quattro sia sul cemento indoor sia sulla terra, con un bilancio di dieci a quattro per il numero 1. Uno invece il precedente in finali Slam: all’Australian Open 2025 Sinner si impose 6-3 7-6 6-3. L’ultima vittoria del nativo di Amburgo risale agli ottavi dello Us Open 2023. Da allora Jannik ha vinto nove partite consecutive contro il teutonico (quattro nel 2026) e viene da quattordici set vinti di fila.

L’esito della sfida potrebbe essere cruciale anche per la vetta della classifica di fine anno. Entrambi si sono qualificati per le Finals di Torino e nella Race hanno 7250 punti Sinner e 6540 Zverev. Domenica ci saranno in palio 700 punti. Se Sinner vincesse blinderebbe il numero 1 di fine anno, ma con una sconfitta vedrebbe il proprio vantaggio ridursi a 10 punti. Oltre che per il suo secondo Slam, Sascha ha un’occasione forse unica, considerando anche Alcaraz infortunato, di poter diventare numero 1 per la prima volta. Per il trono di Wimbledon e per quello del ranking di fine stagione: Jannik Sinner contro Alexander Zverev, domenica 12 luglio alle 17.

Alberto Pozza

Classe 2001. Laureato in Scienze della Comunicazione (triennale) ed Editoria e Giornalismo (magistrale). Appassionato di sport. Audiodescrittore sportivo per l'Hellas Verona.

No Comments Yet

Leave a Reply