Piazza Affari aggiorna i massimi: record storico dopo 26 anni

Piazza Affari torna sopra i suoi massimi storici dopo oltre un quarto di secolo. L’indice Ftse Mib ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,43%, attestandosi a quota 50.220 punti e superando così il precedente record segnato nel 2000, alla vigilia dello scoppio della bolla delle dot-com.

Il recupero rispetto alle altre Borse europee

A sostenere gli acquisti è stato il ritorno dell’appetito per il rischio sui mercati internazionali, alimentato dalle aspettative di una possibile distensione tra Stati Uniti e Iran e da una graduale riapertura dello stretto di Hormuz, snodo strategico attraverso cui passa circa un quinto del commercio mondiale di petrolio e gas naturale liquefatto. Sul fronte energetico, il Brent è sceso sotto i 100 dollari al barile, mentre il Wti si è riportato sotto i 90 dollari. Il nuovo massimo consente alla Borsa milanese di colmare il ritardo accumulato rispetto alle altre principali piazze finanziarie europee, che avevano già aggiornato i propri record negli ultimi mesi. Ma rispetto al passato cambia anche la composizione della crescita. Se nel 2025 il rally era stato trainato soprattutto dal settore bancario, nel 2026 i protagonisti sono diventati energia, semiconduttori e intelligenza artificiale.

Palazzo di Piazza Affari, Borsa di Milano
Palazzo Mezzanotte (sede della Borsa italiana) in Piazza degli Affari a Milano 

A guidare il mercato resta la convinzione che l’IA possa sostenere un’espansione significativa della produttività e, di conseguenza, degli utili aziendali. Tra i titoli migliori spicca StMicroelectronics, che ha più che raddoppiato la propria capitalizzazione e guadagna il 156% dall’inizio dell’anno. Gli investitori hanno progressivamente archiviato i timori legati al rallentamento del ciclo delle scorte, considerato temporaneo e non strutturalmente collegato alla debolezza del settore automobilistico. In forte rialzo anche Avio, salita del 7,2% sulla scia dell’interesse crescente per l’economia dello spazio. A sostenere il comparto contribuiscono le attese per la quotazione di SpaceX, prevista il 12 giugno. L’operazione guidata da Elon Musk punta a raccogliere fino a 75 miliardi di dollari, con una valutazione stimata attorno ai 1.750 miliardi.

I movimenti societari

Tra le altre blue chip, Amplifon ha guadagnato oltre il 6% dopo il completamento dell’aumento di capitale da 453 milioni di euro, operazione destinata a finanziare l’acquisizione di GN Hearing e a rafforzare la strategia industriale del gruppo. Seduta positiva anche per Nexi, in rialzo del 6,5%, dopo che Cdp Equity ha approvato la possibilità di incrementare la propria partecipazione fino al 29,9% attraverso acquisti diretti e strumenti derivati. Più debole invece il comparto energetico, penalizzato dalla discesa del prezzo del petrolio, che ha favorito prese di profitto sui principali titoli del settore.

Matilde Liuzzi

Livornese di origine, sono cresciuta a Faenza prima di arrivare a Milano. La mia palestra sono stati i giornali locali e tre mesi di stage al Fatto Quotidiano. Ho collaborato con Mediaset, dove ho realizzato servizi economici per TG4 e Studio Aperto. Mi occupo di economia: il pretesto perfetto per raccontare anche tutto il resto

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