Non chiamatela più “Zona Cesarini”. Segnare un gol nei minuti finali va ora dedicato a Mikel Merino. Il centrocampista spagnolo, dopo i quarti di Euro 2024 e gli ottavi di questo Mondiale, è decisivo anche contro il Belgio nei quarti. Suo il gol del 2-1 all’88’ che manda le Furie Rosse in semifinale contro la Francia.
SI FERMA LA STRISCIA DI IMBATTIBILITÀ DI UNAI SIMÓN
Il copione della gara è chiaro fin dall’inizio: la Spagna gestisce la palla, il Belgio si difende e prova a ripartire con i suoi velocisti sulla trequarti come Doku e Trossard. Il vantaggio iberico arriva alla mezz’ora, quando Porro crossa in mezzo dalla destra. Dani Olmo calcia addosso a Courtois, la palla rimane lì e Fabián Ruiz la manda in porta.
Un po’ a sorpresa, i Diavoli Rossi pareggiano al 41’. Castagne crossa dalla destra, De Ketelaere anticipa Cubarsí e supera Unai Simón. Il portiere dell’Athletic Bilbao subisce gol per la prima volta in questo Mondiale e chiude a 650’ la propria striscia di imbattibilità. Il record precedente spettava a Walter Zenga, che nel 1990 rimase imbattuto fino al gol di Caniggia in semifinale a Napoli.
ESCE COURTOIS, ENTRA MERINO
La partita prosegue sulla stessa lunghezza d’onda anche nel secondo tempo, che non vede grandi occasioni né da una parte né dall’altra. Al 70’ la prima sliding door: Courtois accusa un problema muscolare, e al suo posto deve entrare Lammens, alla sua terza presenza in Nazionale. All’86’ per la Spagna entra Mikel Merino per Dani Olmo.

Due minuti dopo sono proprio i nuovi entrati i protagonisti del gol della Roja: Cubarsí tira da fuori, Lammens non trattiene e Merino è il più lesto a raggiungere il pallone per insaccare in porta. Il centrocampista dell’Arsenal aveva già segnato al 119’ contro la Germania nei quarti dello scorso Europeo e al 91’ quattro giorni fa negli ottavi contro il Portogallo. E, proprio come nel 2024, la Spagna sfiderà ora la Francia.
DA MONACO DI BAVIERA A DALLAS
Per la prima volta nella storia due Nazionali si affrontano nel giro di due anni in semifinale sia agli Europei sia al Mondiale. Incroci consecutivi erano capitati in precedenza solo a Spagna e Germania (finale a Euro 2008 e semifinale nel Mondiale 2010) e a Francia e Germania (quarti al Mondiale 2014 e semifinale a Euro 2016). E ora sono Francia e Spagna a completare il triangolo tra queste tre Nazionali, dopo la semifinale di Monaco di Baviera a Euro 2024.

Il percorso delle due Nazionali è opposto rispetto a due anni fa, quando la Spagna aveva incantato fin dalla fase a gironi e si era imposta come favorita per la vittoria finale, poi arrivata contro l’Inghilterra. Questo ruolo spetta ora alla Francia, che in Germania aveva faticato: seconda nel girone, un autogol contro il Belgio e successo ai rigori contro il Portogallo. Rispetto alla partita del 9 luglio 2024, la Spagna dovrebbe mantenere otto undicesimi, quattro invece i cambi per i transalpini.
PRONOSTICI RISPETTATI, ORA GLI ALTRI DUE QUARTI
I pronostici della vigilia sono stati rispettati. La semifinale più probabile della parte alta del tabellone era proprio Francia-Spagna. Le due Nazionali si sono dimostrate superiori, tra le altre, a Marocco, Portogallo e Belgio, mentre Olanda e Germania sono state eliminate prima di un eventuale scontro diretto con i Blues. La sfida tra Yamal e Mbappé è prevista per martedì 14 luglio alle 21 a Dallas.
Sempre secondo i pronostici iniziali, la semifinale della parte bassa sarebbe dovuta essere Inghilterra-Argentina. La rivincita de La Mano de Dios è ancora possibile, ma le due Nazionali dovranno prima superare nei quarti la Norvegia di Haaland e l’organizzazione della Svizzera. Il programma prevede la sfida tra britannici e vichinghi sabato 11 luglio alle 23, quella tra sudamericani ed elvetici domenica 12 alle 3.