L’ultimo saluto ad Alex Zanardi: 2mila persone a Padova per i funerali

In tarda mattinata Padova e l’Italia hanno dato l’ultimo saluto ad Alex Zanardi. Alle ore 11.00 si sono tenuti i funerali del campione paralimpico, scomparso lo scorso 1 maggio a 6 anni dal secondo grave incidente della sua vita che ne ha segnato gli ultimi anni. Oltre 2mila persone hanno partecipato alla funzione tra familiari, amici, personaggi sportivi e istituzionali.

Tra handbike e musica: il ricordo di Alex Zanardi 

Il feretro ha raggiunto la basilica di Santa Giustina di Padova, preceduto dal corteo aperto dagli atleti di Obiettivo3, l’associazione che aveva creato per promuovere la handbike, e chiuso dai familiari, con la moglie Daniela e il figlio Niccolò. Ad aspettarli all’interno circa 2.000mila persone, raccolte in loco fin dalle ore 9.00, e proprio la sua handbike, posta sotto l’altare.

Alex Zanardi con l’handbike

Tra i presenti figure di spicco come il ministro dello Sport Andrea Abodi e gli ex presidenti del CONI Giovanni Malagò e del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli. A Padova c’era anche il mondo dell’automobilismo, rappresentato dal presidente della FIA Stefano Domenicali e il responsabile di BMW Motorsport Jorg Kottmeier. Non sono mancate Bebe Vio e Giusi Versace, atlete paralimpiche che hanno seguito il solco tracciato da Zanardi.

Toccante l’uscita della bara al termine della funzione, avvenuta sotto le note di “Ti insegnerò a volare (Alex)”, canzone composta nel 2018 da Roberto Vecchioni e Francesco Guccini in suo onore.

Le parole della moglie Daniela e del figlio Niccolò

«Non serve essere Alex Zanardi per avere una vita meravigliosa, chiunque può averla». E’ questo il messaggio lasciato dal figlio nel discorso pronunciato durante i funerali: «Auguro a tutti, per primo a me stesso, di trovare il sorriso nelle piccole cose, perché da lì si costruiscono quelle grandi».

«Quando si faceva il caffè e impastava la pizza – ricorda Niccolò – lo faceva sempre col sorriso. Lì ho capito una cosa che lui ha sempre detto, però quando la vedi con i tuoi occhi la capisci meglio. Non è necessario pensare alle grandi sfide, alle grandi imprese per trovare il sorriso, la gioia e la gratificazione». La moglie Daniela Manni si è limitata a ringraziare tutti i presenti prima che il carro funebre lasciasse Prato della Valle: «Grazie di cuore a tutti, siete immensi».

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