Brignone e Vittozzi incantano l’Italia

Nonostante il weekend di pausa dello sci di fondo, l’Italia degli sport invernali ha ottenuto risultati importanti anche nella seconda settimana di gennaio. Gli azzurri hanno raccolto 4 vittorie e 10 podi totali. Uno dei successi più significativi è stato quello di Pietro Sighel nei 500 metri agli Europei di short track. Il 23enne di Baselga di Piné si è preso l’oro a Danzica, in Polonia, dominando la gara dal primo all’ultimo metro. Il pattinatore trentino ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio nella rassegna europea dopo 13 anni. L’ultimo, infatti, risaliva al 2010, quando Nicola Rodigari si impose a Dresda. Bene ha fatto anche Martina Valcepina, bronzo nei 500 metri femminili.

Sci alpino, Federica Brignone torna a vincere

Dopo aver agguantato il primo podio stagionale a Kranjska Gora l’8 gennaio, Federica Brignone ha ritrovato il successo nel super G di Saint-Anton. La valdostana ha dominato la prima delle due gare austriache infliggendo distacchi siderali alle avversarie. La 32enne di La Salle è così ritornata ad essere l’italiana più vincente di sempre in Coppa del Mondo con 21 trionfi, uno in più di Sofia Goggia. Proprio la bergamasca è caduta senza riportare gravi conseguenze, ma ha dovuto rinunciare al super G di domenica. Gara che ha nuovamente sorriso alle azzurre che hanno sfiorato la tripletta. Solamente Lara Gut ha impedito alle nostre atlete di monopolizzare il podio. La svizzera si è imposta davanti a Brignone e Marta Bassino con Elena Curtoni quarta.

Le soddisfazioni sono arrivate anche in campo maschile grazie a Mattia Casse, che ha ottenuto il secondo podio stagionale chiudendo terzo la discesa di Wengen. L’azzurro è stato preceduto solo da uno straripante Aleksander Aamodt Kilde, che ha infilato 2 successi in 2 gare sul mitico tracciato svizzero, e da Marco Odermatt. Segnali positivi sono arrivati anche da Dominik Paris apparso in crescita rispetto ai primi appuntamenti stagionali. L’altoatesino si è piazzato quinto in super G e nono in discesa.

Biathlon, super Lisa Vittozzi a Rupholding.
Lisa Vittozzi

La quinta tappa della Coppa del Mondo di biathlon ha visto protagonista Lisa Vittozzi. L’azzurra dopo aver bucato l’appuntamento di Pokljuka si è riscatta prontamente in Baviera archiviando 3 podi in 3 gare. Nell’individuale di giovedì la 27enne di Sappada è tornata al successo dopo 4 anni. Il terzo trionfo in carriera nel massimo circuito è stato figlio di una prova perfetta al poligono (20 su 20) e del terzo tempo sugli sci. L’Italia ha persino sfiorato la prima doppietta della sua storia. Infatti, prima dell’ultimo poligono il traguardo era plausibile, ma un errore nella serie conclusiva di Dorothea Wierer, poi quarta, ha impedito la doppietta. Sabato, poi, le due azzurre hanno trascinato la staffetta femminile. L’Italia di Samuela Comola, Vittozzi, Rebecca Passler e Wierer ha chiuso terza alle spalle di Norvegia e Germania. Nella mass start di domenica, invece, Vittozzi è andata ad un passo dal bis in terra tedesca. La veneta, dopo un’altra prova maiuscola, si è arresa solo alla francese Julia Simon sul rettilineo finale. Questi risultati, però, hanno consentito a Vittozzi di diventare a tutti gli effetti la seconda biathleta italiana della storia dietro Wierer. A livello statistico ora l’azzurra vanta 3 vittorie e 17 podi a cui aggiunge quattro medaglie mondiali e una olimpica. Numeri migliori di Nathalie Santer che negli anni Novanta ottenne 3 vittorie e 15 podi in Coppa del Mondo senza conquistare medaglie tra Mondiali e Olimpiadi. Nella corsa alla Sfera di cristallo 2022/2023, invece, Simon attualmente ha un vantaggio sulle rivali di oltre 100 punti. La francese, però, è storicamente soggetta a passaggi a vuoto e Vittozzi e Wierer, terza e quarta in classifica, sono pronte ad approfittarne.

Slittino, due podi a Sigulda

Continua l’inverno felice dello slittino azzurro. A Sigulda l’Italia ha ottenuto altri due podi, tra cui una vittoria. Il successo porta la firma di Andrea Voetter e Marion Oberhofer nel doppio femminile. L’equipaggio italiano ha avuto ancora una volta la meglio sulle avversarie e ora sono 55 i punti di vantaggio in classifica generale. Primato in graduatoria detenuto anche da Dominik Fischnaller nel singolo maschile, nonostante nella gara lettone non sia andato oltre il quinto posto. L’altoatesino in compenso ha chiuso terzo il Team Relay in squadra con Sandra Robatscher ed Emanuel Rieder/Simon Kaizwaldner.

Articolo di Christian Leo Dufour

“SPORT A FREDDO” È UNA RUBRICA CHE OGNI LUNEDÌ ANALIZZA I CIRCUITI DI COPPA DEL MONDO DEI PRINCIPALI SPORT INVERNALI. L’OBIETTIVO PRIMARIO È RIEPILOGARE E APPROFONDIRE I RISULTATI DEGLI ATLETI ITALIANI. A QUESTO SI AGGIUNGONO COMMENTI E ANALISI SULLE VARIE DISCIPLINE NEL LORO COMPLESSO. L’INTENZIONE È FORNIRE AL LETTORE UN ANGOLO IN CUI CONDIVIDERE LA PASSIONE PER GLI SPORT INVERNALI.

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