L'intervista

Futura Expo 2027: dalla fiera di Brescia verso le città del futuro

Brescia lancia Futura Expo 2027: un portale sulle città medie del futuro dove la sostenibilità diventa motore di competitività economica e nuovi modelli di vita. L'intervista con Mariella Chieppa (Direttore di ProBrixia) e Ludovico Monforte (Project Manager di Futura Expo).

Non chiamatela fiera. Futura Expo, che tornerà al Brixia Forum nell’aprile 2027, è molto più di un’esposizione: è un incubatore di cultura della sostenibilità. A raccontarlo sono Mariella Chieppa (Direttore di ProBrixia) e Ludovico Monforte (Project Manager di Futura Expo).

L’obiettivo è chiaro: mostrare come le soluzioni tecnologiche e urbanistiche che vivremo nei prossimi dieci anni.

LA RIVINCITA DELLE “CITTA’ SECONDARIE”

Il cuore pulsante della quarta edizione sarà il modello delle città di medie dimensioni. Definite “secondarie” non per importanza, ma per scala, queste realtà rappresentano per gli organizzatori il modello ideale di sviluppo. L’Expo si articolerà su cinque assi fondamentali:

  1. Vivere: l’urbanistica, la mobilità e i nuovi spazi di servizio.
  2. Lavorare: come lo smart working e le nuove professioni ridisegnano le città.
  3. Consumare: la rivoluzione del “riuso” e del riparare contro l’usa e getta.
  4. Mangiare: la sostenibilità della filiera alimentare, pilastro dell’identità italiana.
  5. Cultura: il fulcro su cui si innesta ogni cambiamento.
SOSTENIBILITA’: UN VANTAGGIO PER LE IMPRESE

Il superamento della dicotomia tra etica e profitto: le imprese a Futura Expo dimostrano come la sostenibilità sia un pilastro su cui costruire le imprese (e le città) del futuro e come essa vada ben oltre all’essere un vezzo. Le imprese più sostenibili sono anche le più competitive, il vantaggio è economico. L’evento non ospita stand commerciali classici, ma permette alle grandi manifatture di raccontare i propri sforzi innovativi attraverso un “caleidoscopio di esperienze” fatto di gaming, socializzazione e sperimentazione. Un’esperienza a tutto tondo, immersiva, per portarci al centro di quello che sarà il nostro futuro, se lo costruiremo con i principi di Expo Futura.

UN COMITATO SCIENTIFICO STELLARE

Per disegnare il domani, Brescia ha chiamato a raccolta i massimi esperti mondiali. Sotto la guida del Presidente Maurizio Tira (già Rettore dell’Università di Brescia), il comitato scientifico vede nomi come: Carlo Ratti: architetto e urbanista di fama globale, Carlos Moreno: il “padre” della teoria delle “città dei 15 minuti”, Maurizio Martina: Vicedirettore generale della FAO, Marina Salomon: imprenditrice e mente visionaria. Il lancio ufficiale del nuovo concept si terrà il 25 marzo a Brescia, con la partecipazione del Commissario Europeo Raffaele Fitto, a sottolineare il legame stretto con i programmi della Commissione UE sulle città.

LA MUSICA COME LINGUAGGIO UNIVERSALE

In un’epoca dominata dal virtuale, Futura Expo rivendica l’importanza degli spazi fisici di aggregazione. La musica e l’arte non sono solo intrattenimento, ma “contesti abilitanti” per il cambiamento. Dopo aver ospitato artiste come Elisa e Big Mama, l’organizzazione sta lavorando per portare nel 2027 attori e personaggi di fama internazionale per tradurre concetti complessi in messaggi accessibili a tutti, specialmente ai giovani.

Il viaggio verso Futura Expo di Brescia sta per cominciare, il conto alla rovescia parte il 25 Marzo con il lancio ufficiale.

 

Martina L Testoni

Sono nata e cresciuta a Brescia dove il mondo mi sembrava piccolo e chiuso. Poi, quasi all’improvviso, mi sono trovata a vivere tre mesi a Los Angeles e girando per l’America ho scoperto quanto è bello il mondo e quanto sono incredibili le relazioni politiche che lo fanno girare. Dopo un viaggio in Giappone, di questo mondo mi sono innamorata. Ora lo voglio raccontare e spiegare, per portarne un pezzetto a tutti con le parole.

No Comments Yet

Leave a Reply