MONDIALI: LA SECONDA SEMIFINALE È INGHILTERRA-ARGENTINA, HAALAND ELIMINATO

Servono i supplementari ad Argentina e Inghilterra per battere Svizzera e Norvegia. Due partite segnate dalle nuove regole del Var e da qualche polemica arbitrale. Tornano così ad affrontarsi, a 40 anni dalla doppietta di Maradona a Peter Shilton, due Nazionali dalla rivalità molto sentita, non solo a livello calcistico.

L’ARGENTINA SOFFRE CONTRO LA SVIZZERA IN 10

A Kansas City si affrontano Argentina-Svizzera. Gli elvetici partono molto aggressivi ma sono i sudamericani a passare in vantaggio al 10’, con un colpo di testa di Mac Allister su corner di Messi. I rossocrociati sono così chiamati a recuperare ma faticano a creare occasioni da gol, contro una squadra dal blocco basso. È anche la prima volta, tra qualificazioni e fase finale, che la Svizzera è in svantaggio in questo Mondiale.

Nella ripresa la squadra di Yakin si avvicina maggiormente alla porta di Emiliano Martínez e trova il gol al 67’ con Ndoye. L’Argentina sembra in difficoltà a livello fisico e l’inerzia sembra ora di marca svizzera ma cambia tutto con l’espulsione di Embolo. La Svizzera si chiude quindi in difesa e il possesso passa tra i piedi di Messi e compagni. Servono i supplementari; nel secondo tempo a sbloccare la parità è un gran tiro a giro di Julián Alvarez, che scaccia lo spettro dei rigori. Oltre il 120’ chiude i conti Lautaro Martínez. A secco invece Messi, per la prima volta in questo Mondiale e dopo nove partite consecutive a segno in Coppa del Mondo.

EHI JUDE

Né Harry Kane né tantomeno Erling Haaland. Il protagonista del quarto di finale Norvegia-Inghilterra è stato Jude Bellingham, autore di una doppietta nella vittoria inglese per 2-1. A passare in vantaggio sono stati i vichinghi al 36’, con un tiro-cross di Schjelderup valutato male da Pickford.

Il centrocampista del Real Madrid ha pareggiato nel recupero del primo tempo, ricevendo palla da Gordon al limite e superando Nyland col mancino. Dopo un secondo tempo di stampo norvegese, con una traversa e un gol annullato, Bellingham ha segnato nuovamente all’inizio dei tempi supplementari. Un facile tap-in dopo che Nyland non è riuscito a trattenere un tiro da fuori di Rogers.

Si chiude senza gol l’ultima partita in questo Mondiale di Erling Haaland, sostituito alla fine del primo tempo supplementare. Per lui una prestazione opaca, come unica occasione un colpo di testa parato da Pickford nel primo tempo. Pesa il contropiede cestinato da Sorloth, che avrebbe potuto servire il compagno di reparto solo davanti alla porta sul risultato di 1-0.

SCAMBIO DI CARTELLINI E SPIDER CAM

Entrambi i quarti di finale sono stati segnati da episodi arbitrali. Dopo il pareggio della Svizzera, a dare la svolta al match è stato il cartellino rosso assegnato ad Embolo. L’arbitro aveva ammonito Paredes per un fallo sullo svizzero, ma il Var lo ha richiamato per sanzionare l’attaccante del Rennes, già ammonito nel primo tempo. È questa una nuova casistica dell’uso della tecnologia, che interviene nel caso l’arbitro estragga il cartellino per il giocatore sbagliato.

Diversi invece gli interventi in Norvegia-Inghilterra. Se è regolare il recupero palla di Berg su Kane per il gol norvegese, ci sono dubbi sul primo gol di Bellingham. Sul rinvio di Myland la palla sembra aver toccato il cavo della spider cam, fatto però non ravvisato dal Var. Tecnologia che è invece intervenuta per annullare il gol di Heggem dopo una spinta di Haaland su Anderson e per togliere un rigore all’Inghilterra nei supplementari.

ARGENTINA-INGHILTERRA: DALLE FALKLAND-MALVINAS A LA MANO DE DIOS

Poche sfide hanno lasciato il segno nella storia della Coppa del Mondo come Argentina-Inghilterra. La prima sfida nel 1962, quando gli inglesi vinsero 3-1 nel girone. Quattro anni dopo, a Londra, fu un quarto di finale, nuovamente vinto dai padroni di casa per 1-0. Quella partita viene ricordata per l’allontanamento dell’argentino Rattín (tra l’altro morto ieri 11 luglio) da parte dell’arbitro Kreitlein quando ancora i cartellini non esistevano.

Per facilitare la comunicazione tra arbitri e calciatori, a partire dal 1970 vennero introdotti i cartellini di colore giallo e rosso

Vent’anni dopo, sempre ai quarti, l’Argentina superò l’Inghilterra per 2-1 nella partita più famosa nella storia del calcio, con il gol di mano e il gol del secolo entrambi realizzati da Maradona. La sfida si giocò a quattro anni di distanza dal conflitto per le isole Falkland/Malvinas, di proprietà inglese ma rivendicate dall’Argentina con un intervento militare nel 1982. Gli ultimi due incroci calcistici ufficiali nel 1998, con vittoria sudamericana agli ottavi ai rigori, e nel 2002, con gol di Beckham su rigore nei gironi.

PRONOSTICI RISPETTATI

Le due semifinali sono quindi Francia-Spagna e Inghilterra-Argentina. Le quattro squadre che alla vigilia del torneo erano considerate le favorite per arrivare in fondo. Ad aver convinto maggiormente è la Francia, l’unica che ha vinto tutte le partite nei 90 minuti. Qualche incertezza per tutte le altre, soprattutto per l’Argentina, costretta ai supplementari contro Capo Verde e Svizzera e sotto per 2-0 fino all’80’ contro l’Egitto. La Spagna si è affidata ai gol nel finale di Merino, mentre l’Inghilterra ha rischiato contro la Repubblica Democratica del Congo.

Si lotta anche per la classifica capocannonieri. Messi e Mbappé guidano a 8 reti, davanti a Haaland a 7 e Kane e Bellingham a 6. Con l’eliminazione della Norvegia, sono in quattro a giocarsela. Forse anche per il Pallone d’Oro. Si comincia martedì 14 luglio alle 21 con Francia-Spagna, il giorno dopo alla stessa ora Inghilterra-Argentina.

Alberto Pozza

Classe 2001. Laureato in Scienze della Comunicazione (triennale) ed Editoria e Giornalismo (magistrale). Appassionato di sport. Audiodescrittore sportivo per l'Hellas Verona.

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