Stub Hub Uk, tra le principali piattaforme di rivendita di biglietti per eventi, è di nuovo sotto la lente di ingrandimento. Un’indagine di FanFair Alliance ha rivelato che il 72% degli annunci proveniva da soli tre rivenditori professionisti, non da utenti comuni. Tutto questo arriva a sole 2 settimane di distanza da una multa di 900.000 sterline per i costi che la piattaforma aggiungeva “di nascosto” al prezzo dei biglietti.
L’indagine
StubHub International nasce con l’idea di essere un luogo dove i fan possono rivendere i biglietti per eventi a cui non possono più presenziare. A seguito delle recenti vicende che hanno visto coinvolta StubHub UK, Fan Fair Alliance ha voluto vederci chiaro. Il gruppo, che da anni si batte contro il fenomeno del bagarinaggio, ha condotto un’indagine che ha acceso la luce su una realtà ben diversa da ciò che appare. Su 50.272 annunci presenti sulla piattaforma, più di tre quarti provenivano dagli stessi 3 rivenditori. In particolare, il 40% arrivava da Ticket Evolution, il 19,5% da Your Ticket Delivery e il 10% da PCE. Si entra nel campo del cosiddetto bagarinaggio speculativo, con rivenditori professionisti che distribuiscono biglietti a prezzi gonfiati, spesso ancora prima di esserne in possesso. StubHub UK ha sottolineato l’efficienza dei propri sistemi di controllo.
.@stubhub does these shenanigans everyday to sellers also…😢😢
They are a sick and fraud company…
All Ticket resellers WRONGED by @StubHub – Fill out form and our law firm for represent you for free.https://t.co/kXosefBpN4 https://t.co/RxnSpDPS5S
— Scott Friedman 🎟️ (@ScottFriedman3) July 6, 2026
La piattaforma ha inoltre precisato che, con la corretta documentazione, anche i professionisti possono rientrare regolarmente tra i trader. Nei «rari casi» di biglietti non assicurati, StubHub si prende tutta la responsabilità di sostituirli con titoli regolari o di rimborsare gli utenti. Ai sistemi di controllo sembra però essere sfuggito più di qualche disguido sporadico. Sono circa 20.000 gli annunci riconducibili a Ticket Evolution che la piattaforma ha eliminato solo dopo le segnalazioni di FanFair Alliance. Tra questi figuravano dei biglietti per un concerto di Kacey Musgraves all’OVO di Glasgow a febbraio 2027. Questi, prima di essere eliminati da StubHub UK, si potevano acquistare a 115,46 sterline, mentre su Ticketmaster sono ancora disponibili 68.75 sterline. Secondo FanFair Alliance, non si tratta di un caso isolato. Il bagarinaggio speculativo è un problema è diffuso ovunque, ed è risolvibile solo tramite «un’indagine alla radice» di tutto il settore del secondary ticketing.
La multa record
Una bufera in cui StubHub Uk è coinvolta già da settimane. Il 23 giugno, infatti, il governo britannico ha inflitto alla piattaforma una multa mai vista prima. L’accusa è quella di drip pricing. In sostanza si tratta di costi e commissioni aggiunti al normale prezzo dei biglietti che però compaiono, senza nessun avviso, solo al momento del pagamento. L’Autorità per la Concorrenza e i Mercati ha rilevato diversi casi di utenti caduti in questo tranello tra il 6 aprile e il 7 dicembre 2025. Una violazione dei diritti dei consumatori che è finita con un una sanzione di 900.000 sterline e con l’obbligo di rimborsare 10 sterline ad oltre 50.000 acquirenti.