Il Mondiale ospitato da Canada, Messico e Stati Uniti è il più grande di sempre, con quarantotto Nazionali e centoquattro partite. Per la prima volta la fase a eliminazione diretta partirà dai sedicesimi, col rischio di una delicata sfida tra Stati Uniti e Iran, nel caso entrambe terminino il girone in seconda posizione.
LE NAZIONALI E IL VALORE DELLE SQUADRE
Al 23° Mondiale della storia partecipano quarantotto Nazionali, il numero più alto di sempre. Sedici europee, dieci africane, nove asiatiche, sei dal Sud America, altrettante dal Nord (tra cui le tre ospitanti) e una dall’Oceania. Tra queste, ci sono quattro esordienti: Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan.
These are the MOST valuable players at the 2026 World Cup worth over €1.4Billion…. 🤯
Would they win it? pic.twitter.com/Q3KlyPQOTo
— TheEuropeanLad (@ThaEuropeanLad) June 7, 2026
La Francia è la Nazionale con il valore più elevato dei convocati; 1,48 miliardi di €. I più preziosi sono Kylian Mbappè (225 milioni di €) e Michael Olise (150 milioni). Alle spalle dei transalpini l’Inghilterra con 1,31 miliardi e la Spagna a 1,27. La prima extra europea è il Brasile, sesto a 909 milioni.
A livello di club guida il Manchester City, che porta al Mondiale 19 giocatori. 18 invece quelli del Bayern e 16 per l’Arsenal. Il club italiano più presente è il Milan, con 10. Con due club sul podio, la Premier League è in testa anche come campionato più rappresentato, con 162 giocatori, davanti a Bundesliga (100) e Liga (80). La Serie A è quinta, dietro alla Ligue 1 (79). I club italiani portano in Nord America un totale di 66 giocatori.
NEI SEDICESIMI POSSIBILE SFIDA TRA STATI UNITI E IRAN
Il tabellone prevede che a passare il turno siano tutte le prime e le seconde, più le otto migliori terze dei dodici gironi. Nei sedicesimi di finale un possibile accoppiamento potrebbe generare ulteriori polemiche, dopo quelle che hanno anticipato l’inizio della rassegna iridata. Si sfideranno le seconde dei gironi D e G, quelli in cui sono presenti Stati Uniti e Iran.

I padroni di casa giocheranno contro Paraguay, Australia e Turchia. Sono considerati leggermente favoriti sulla Nazionale guidata da Vincenzo Montella per vincere il raggruppamento, ma un secondo posto non è da escludere. L’Iran invece è nel girone con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. Sfida aperta tra le due compagini mediorientali per qualificarsi dietro ai Diavoli Rossi.
L’eventuale scontro sul campo tra Stati Uniti e Iran si svolgerebbe il 3 luglio ad Arlington, in Texas. Le due Nazionali si sono già affrontate ai Mondiali nel 1998 in Francia e nel 2022 in Qatar. Una vittoria a testa, per una partita in entrambe le occasioni molto sentita a causa del clima internazionale. E questa volta lo sarebbe ancora di più.