Parigi ha incoronato il suo nuovo re, e per la prima volta si tratta di un italiano. Yeman Crippa, trentino di 29 anni, ha vinto la maratona nella capitale francese con 2 ore 05 minuti e 18 secondi. Oltre ad essere il primo italiano a riuscire nell’impresa, Crippa ha stabilito un altro primato: era dal 2002 che a Parigi non trionfava un atleta europeo.
IL RACCONTO DELLA GARA
La maratona di Parigi, tenutasi domenica 12 aprile, ha visto la presenza di circa 60mila iscritti. È una delle gare più partecipate al mondo, pur non rientrando nella lista delle major europee. Si è imposto su tutti Yeman Crippa, ventinovenne atleta delle Fiamme Oro. È il primo italiano di sempre, nonché il primo europeo a vincere la maratona di Parigi dopo 24 anni. Crippa ha tagliato il traguardo dopo 2 ore 05 minuti e 18 secondi, stabilendo il suo miglior tempo personale e anche la seconda miglior prestazione italiana di sempre, alle spalle solo di Iliass Aouani (2 ore 04 minuti e 26 secondi).

Per i primi 21km della gara, Crippa ha gareggiato nel gruppo di testa, per poi segnare il “negative split” nella seconda metà parte. In una maratona ai tratta di una strategia di gara in cui si corre la seconda metà più velocemente della prima, aumentando progressivamente l’andatura. A meno di 5km dal traguardo, l’atleta azzurro si è portato in comando del gruppo, per poi scattare con tutte le sue energie. Ha superato il keniano Sila Kiptoo, terzo in 2 ore 5 minuti e 28 secondi, e l’etiope Bayelign Teshager, secondo in 2 ore 5 minuti e 23 secondi. «È stato incredibile. Intorno al trentatreesimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando a circa due chilometri ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare» ha dichiarato esultando l’atleta azzurro.

CHI È YEMAN CRIPPA
Nato il 15 ottobre 1996, Yeman – diminutivo di Yemaneberhan, che in aramaico significa “il braccio destro di Dio” – viene dall’Etiopia, dall’altopiano di Dessièn, nel nord-est del Paese. Rimasto orfano dopo la morte dei genitori nella guerra tra Etiopia ed Eritrea, fu trasferito con le tre sorelle, due fratelli e tre cugini in un orfanotrofio. A partire dal 2003, tutti i bambini vennero adottati dai coniugi Roberto e Luisa Crippa, che li accolsero nella loro casa in Trentino. Per questo gesto straordinario, la coppia ha ricevuto il titolo di Ufficiali della Repubblica da Sergio Mattarella. Ha esordito nella corsa come mezzofondista, uno dei più forti della sua generazione a livello europeo. È stato lui a stabilire i record italiani nei 3.000, 5.000, 10.000 metri e nella mezza maratona, corsa a Napoli in 59 minuti e 01 secondi.

Crippa, inoltre, ha vinto tre medaglie d’oro: nei 10.000 metri a Monaco di Baviera nel 2022 e nella mezza maratona, sia nella gara individuale sia in quella a squadra, agli Europei di Roma nel 2024. Nello stesso anno, Crippa ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi, gareggiando nei 42,195 km. Ma quel risultato in venticinquesima posizione è rimasto un chiodo fisso per l’atleta, che a distanza di quasi due anni ha tagliato il traguardo per primo sotto l’Arco di Trionfo.
«La mia carriera da maratoneta inizia oggi», ha dichiarato dopo la vittoria. «Oggi mi sono riscattato dal venticinquesimo posto di Parigi ai Giochi olimpici e per me si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona». Parole che sanno di rinascita e di nuove ambizioni.