Esordio a Wimbledon molto più complicato del previsto per Jannik Sinner. L’azzurro va in svantaggio di un set per due volte prima di vincere al quinto parziale contro Kecmanovic. Nel mezzo una brutta caduta, una scarpa insanguinata e una forma ancora distante da quella migliore.
PARTENZA LENTA
Sinner serve bene nel primo turno di battuta, ma già sull’1-1 si trova sotto 15-40. Palle break annullate grazie al servizio e al dritto. La partita prosegue senza sussulti, tra servizi vincenti da una parte e dall’altra e scambi in cui il numero 1 non dimostra la sua superiorità. Ed è ancora lui ad andare in difficoltà al servizio. Sul 4 pari 40-30 commette due doppi falli e un errore di dritto. Break Kecmanovic, che al servizio non trema e vince il primo set.
Dopo una pausa in bagno, Sinner prende subito le redini del gioco nel secondo set, ottenendo un break nel secondo game. Vantaggio che protegge per il resto della frazione, annullando una palla del contro break sul 4-2.
LA CADUTA E IL SANGUE
Sul punteggio di un set pari, l’inerzia sembra tornata dalla parte dell’azzurro, ma sul 2 pari 15-30 l’incontro può cambiare. Durante un cambio di direzione, Sinner cade. Una smorfia di dolore compare sul suo volto e si teme il peggio. Caviglie e ginocchio a posto, solo un dolore all’anca. Qualche punto più tardi dalla scarpa destra comincia anche a comparire una macchia di sangue.

Sinner si irrigidisce un po’, fa fatica negli scambi e in risposta è impreciso sulle cinque palle break a favore. Nel tiebreak va subito avanti di un mini break ma cede un punto alla battuta. Sul 6-5 per l’azzurro Kecmanovic gioca un punto strepitoso, guadagnandosi il cinque del suo avversario. Il serbo va a segno di rovescio nel punto successivo e sfrutta un errore di Sinner sul set point. 8 a 6 nel tiebreak, e due set a uno per il serbo.
LA RIPRESA, GUIDATA DAL SERVIZIO
In svantaggio, Sinner comincia a sciogliersi e riesce a sistemare i colpi da fondo. Nel quarto e quinto set non concede neanche una palla break, mentre Kecmanovic perde il servizio tre volte. Finisce 4-6 6-3 6-7 6-2 6-3 in 3 ore e 32 minuti.
Da salvare per l’azzurro c’è solo il servizio, che gli ha reso la bellezza di 31 ace. Soprattutto nei momenti più difficili, Jannik si è aggrappato alla battuta per restare a galla. Numerose invece le difficoltà nello scambio, dai lungo linea alle palle corte fino agli scambi lunghi. Sinner in conferenza stampa si è comunque detto tranquillo, conscio però di dover migliorare la resa negli scambi. E ha minimizzato sul sangue, spiegando che si è trattato di un problema ad un’unghia. Per il numero 1 è la prima vittoria al quinto set dopo la finale dell’Australian Open 2024 contro Medvedev e la 94° in assoluto negli Slam, eguagliando il record di Nicola Pietrangeli.
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DARDERI FUORI, DJOKOVIC CEDE UN SET
Eliminato invece l’altro italiano impegnato nella giornata inaugurale, Luciano Darderi. Il numero 16 del mondo perde contro l’americano Ethan Quinn in tre set col punteggio di 7-6 7-5 6-2. Darderi conferma le difficoltà sull’erba, superficie su cui le ampie aperture e le rotazioni non sono incisive come sulla terra. Il suo bilancio sull’erba è ora di 5 vittorie e 9 sconfitte.
Lascia per strada un set Novak Djokovic, che sconfigge il cinese Wu 6-4 5-7 6-4 6-4. Avanzano in tre set Auger-Aliassime e Medvedev, mentre Hurkacz elimina Ruud. Nella seconda giornata in campo altri quattro italiani, uno in meno dopo il ritiro di Bellucci per un infortunio in allenamento. Sinner giocherà il secondo turno mercoledì 1 luglio contro il portoghese Nuno Borges.