Vino, sulle etichette nessuna avvertenza sanitaria sul cancro

Passa la “linea morbida” dell’Italia. Le etichette sulle bottiglie di vino riguarderanno la raccomandazione a un uso responsabile e non al semplice consumo di alcol. «C’è differenza tra consumo nocivo e moderato di bevande alcoliche. Non è il consumo in sé a costituire fattore di rischio per il cancro», questa è una delle modifiche alla relazione sul Piano di azione anti-cancro approvate dall’Europarlamento. Dal testo è stato cancellato il riferimento ad avvertenze sanitarie in etichetta. Dall’Europa, l’invito a migliorare l’etichettatura con l’inclusione di informazioni su un consumo moderato e responsabile di alcol.

Coldiretti: “Respinta la demonizzazione del consumo di vino e birra”

«Il Parlamento Europeo salva quasi diecimila anni di storia del vino le cui prime tracce nel mondo sono state individuate nel Caucaso, mentre in Italia si hanno riscontri in Sicilia già a partire dal 4100 a.c» , ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini. «Respinto il tentativo di demonizzare il consumo di vino e birra attraverso allarmi salutistici in etichetta adottati per le sigarette», ha ribadito Prandini.

Bottiglie di vino su un espositore
La posizione dell’Italia

Tante le polemiche per il voto al Parlamento europeo. Il documento ha suscitato numerose critiche e preoccupazioni. L’ipotesi di apportare un alert sanitario sull’etichette delle bottiglie di vino ha fatto temere conseguenze negative socio-economiche. Gli europarlamenti italiani tramite gli emendamenti avevano chiesto di evidenziare la distinzione tra abuso e consumo moderato. Eliminando così l’avvertenza sanitaria sulle bevande alcoliche.

Cos’è il Cancer Plan

L’Unione Europea ha deciso di dotarsi di un suo piano strategico contro il cancro condiviso da tutti gli Stati membri. Lo scopo è migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce, la cura e la qualità di vita di pazienti ed ex pazienti. La votazione del testo definitivo ci sarà nei prossimi giorni. La palla passerà alla Commissione europea che emanerà le direttive regolatorie che vincoleranno i Paesi membri.

 

Oscar Maresca

Curioso di professione, giornalista per passione. Classe ’98, di Napoli. Innamorato delle storie da raccontare. E del calcio. Pubblicista dal 2017, praticante per MasterX, collaboro per La Gazzetta dello Sport. A Milano per scelta. Sogno e scrivo, non necessariamente in questo ordine.

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