VIDEO REVERSE E FOTO PIXELATE: I POST DELLA CASA BIANCA CHE FANNO PENSARE A UN ANNUNCIO SULL’IRAN

Con foto pixelate, audio al contrario e video enigmatici la comunicazione della Casa Bianca diventa un mistero. I post pubblicati sugli account social ufficiali hanno attirato l’attenzione dei media e subito online sono dilagate le ipotesi dietro questa scelta. Attacco hacker, nuovo teaser della propaganda trumpiana o annuncio bellico imminente?

Il primo post

Il primo video ambiguo è stato pubblicato nella serata di mercoledì 25 marzo, ora statunitense, sul profilo X della White House. La clip dura pochi secondi e sembrerebbe essere girata da una donna, che inquadra le sue scarpe. Lo scroll veloce dei social farebbe pensare a un errore di caricamento, ma se si approfondisce meglio il video si scorgono dettagli che sottolineano come non sia stato uno sbaglio. Innanzitutto al centro dello schermo appare la scritta “sound on”, ovvero “alza il volume”, e infatti l’audio rivela un aspetto non secondario. La donna che inquadra chiede: «Sta per essere lanciato, giusto?». Subito si sono diffuse le prime teorie, che avevano un comun denominatore: secondo gli utenti si tratterebbe di un’imminente decisione presa da Donald Trump per porre fine alla guerra in Iran. Il video, però, è stato cancellato dopo un’ora e mezza dal caricamento.

I video cancellati dal profilo della Casa Bianca
Un annuncio imminente

Le pubblicazioni insolite non sono terminate. Poco dopo, gli account X e Instagram hanno diffuso un secondo post, simile al primo. Un video breve e confuso in cui i primi frame sono neri e poi compare la bandiera americana. Inoltre, sullo schermo si vedono due emoji, un cellulare e un simbolo audio. Ascoltando il sottofondo, infatti, si sente un’interferenza e il suono di una notifica telefonica. Per finire, è stato pubblicato un ultimo video di 7 secondi con una voce in reverse e il suono di un pianoforte. Un contenuto subito analizzato online invertendo la clip e isolando la traccia vocale per rendere le parole chiare. La frase che si capisce è «Exciting announcement tomorrow» («Annuncio entusiasmante domani») e riconferma l’ipotesi complottista di una novità che Washington darà nel breve periodo inerente al Medio Oriente.

I dubbi continuano

Dopo questi tre video, i post misteriosi sono continuati con foto pixellate in cui si riconoscono il presidente Trump e alcuni membri del suo staff, come il vicepresidente JD Vance. In tutti i casi i protagonisti sono immortalati nello Studio Ovale e tengono in mano probabilmente un telefono. Ma non c’è alcun elemento aggiuntivo: nessuna scritta, nessuna emoji e nessuna didascalia. Il profilo X della Federal Communications Commission (FCC) ha poi rilanciato la foto con un post in cui compare un link che rimanda a un Open Meeting organizzato negli ultimi giorni di marzo. Si tratta di una pagina che elenca alcuni punti tecnici all’ordine del giorno, come la modernizzazione delle reti di comunicazione o misure contro i call center offshore. Il collegamento che è nato spontaneo tra gli utenti è di una possibile operazione tra la Casa Bianca e l’agenzia governativa, per esempio un annuncio legato alla telefonia o alle nuove regolamentazioni tecnologiche.

Le speculazioni online

Rimangono ancora molti dubbi su questa strategia comunicativa della White House. Secondo alcuni fruitori Trump avrebbe ideato un nuovo modo per alimentare l’interesse verso i propri annunci. E per molti la notizia che vuole comunicare non può che essere collegata al conflitto scatenato da Stati Uniti e Israele a Teheran. Che sia una escalation o un tentativo di pacificazione. In questa speculazione, però, non torna un aspetto: perché pubblicare video che sembrano casuali per poi cancellarli? Un altro filone, infatti, sostiene che  un attacco hacker abbia colpito la Casa Bianca e questo spiegherebbe il motivo per cui i post sono stati rimossi.

Un’ultima teoria, esposta da Aric Toler del New York Times, è che le foto e i video in questione sarebbero da ricollegare alla setta QAnon, nata da un gruppo di estrema destra. Questa sostiene l’esistenza di un Deep State occulto e che le élite politiche facciano parte di una rete satanica e pedofila. Inoltre, il gruppo complotta contro Donald Trump. Le speculazioni stanno continuando online, ma nel frattempo nulla è dato per certo e la Casa Bianca non si è ancora esposta sull’accaduto.

Michela De Marchi Giusto

La cicogna ha sorvolato Buenos Aires e Madrid prima di lasciarmi a Busto Arsizio. Racconto ciò che mi circonda da quando ho imparato a tenere una penna in mano. Mi occupo di esteri perché il mondo è troppo grande per una lingua sola. Scrivo per il quotidiano La Prealpina e ho collaborato con l'agenzia MiaNews

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