HELP (2): L’ALBUM CORALE PER AIUTARE I BAMBINI NELLE ZONE DI CONFLITTO

Help(2) War Child

Io scorso 6 marzo, l’associazione War Child ha pubblicato Help (2). Creato sulla falsariga di quanto fatto con Help nel 1995, l’album è un progetto che coinvolge parecchi dei nomi più famosi e acclamati della scena musicale attuale. I profitti andranno a sostenere le associazioni che si occupano dei bambini nelle zone di guerra.

IL PROGETTO

Se ne parlava già da diversi mesi. Tutto era iniziato con la creazione della pagina Instagram War Child Records. Una manciata di account seguiti, tutti artisti adorati dai fan della musica alternativa. Il primo post della pagina era un comunicato che alludeva a un gruppo di artisti al lavoro per i bambini in difficoltà. Una canzone? Un album intero? I fan si erano trasformati subito in investigatori. Setacciavano le pagine Instagram dei musicisti presumibilmente coinvolti, facevano illazioni su ogni indiscrezione che trapelava su X o Reddit. Poi, il 22 gennaio, ecco il primo singolo, Opening Night degli Arctic Monkeys. Una delle band più influenti degli ultimi 20 anni che pubblica il primo singolo dal 2022 proprio per il progetto di War Child, l’aspettativa si alza ulteriormente.

Help (2) War Child
L’interno degli Abbey Road Studios, in cui è stato registrato Help (2)

Si arriva al 6 marzo, War Child Records pubblica Help (2). La tracklist dell’album vede al suo interno i nomi più acclamati del panorama indie contemporaneo. Oltre agli Arctic Monkeys ci sono Grian Chatten con i suoi Fontaines D.C., i Black Country, New Road e Cameron Winter dei Geese. In questo tripudio di talenti compaiono anche nomi che della musica indipendente e del Britpop hanno fatto la storia: Damon Albarn, frontman dei Blur e ideatore dei Gorillaz, e i Pulp. Un insieme di brani inediti e cover di capolavori storici. Su tutte spicca la versione di Black Boys on Mopeads di Sinéad O’Connor eseguita dai Fontaines D.C.
Nel progetto sono presenti anche collaborazioni che manderebbero qualsiasi appassionato di indie rock in fibrillazione. Una di queste è Flags di Damon Albarn insieme a Grian Chatten e Kae Tempest, il secondo singolo estratto dall’album è stata accolta con grande entusiasmo.

IL TOCCO DI JAMES FORD

Dietro alla magia corale di Help (2) c’è la firma di James Ford. Il 47enne inglese è ad oggi uno dei produttori più prolifici degli ultimi 20 anni. Oltre ad apparire come tastierista nella formazione dei The Last Shadow Puppets, è stato protagonista di una collaborazione storica con gli Arctic Monkeys, per i quali ha prodotto 5 album. Negli anni, Ford ha lavorato ai progetti di buona parte degli artisti presenti nella tracklist di Help (2). Con Damon Albarn ha lavorato all’ultimo album dei Blur e a 3 progetti dei Gorillaz, compreso l’appena uscito The Mountain. La qualità inconfondibile del suo lavoro è stata anche uno dei fattori che hanno portato al successo i progetti di Fontaines D.C., Geese, The last Dinner Party e Black Country, New Road.

Help (2) War Child
Il produttore James Ford insieme a un giovane Alex Turner, frontman degli Arctic Monkeys

La sua presenza alla produzione è il tocco finale che ha reso Help (2) uno degli eventi musicali più attesi dell’anno. Per i fan, leggere il nome che ha lanciato tutti gli artisti più promettenti della nuova scena alt rock è stata la ciliegina sulla torta.

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