Il festival di Sanremo è iniziato. La prima serata ha accolto sul palco dell’Ariston tutti i trenta cantanti in gara. La conduzione di Carlo Conti è stata affiancata da Laura Pausini e Can Yaman. Superospite Tiziano Ferro, che ha fatto cantare il teatro con un mash-up dei suoi brani più famosi.
Dati bassi ma atmosfera alle stelle
Se guardiamo i dati, la partenza è in salita. Il 58% di share medio non regge il confronto con il risultato meno brillante del 2025, quando la terza serata aveva comunque toccato il 59% (pari a oltre 10,4 milioni di telespettatori). Carlo Conti dice che sarà “sereno anche se gli ascolti calano”. E ugualmente Sanremo sembra preoccuparsi poco di questi numeri. La città è in festa: in ogni strada e ogni piazza ci sono Pop-Up store, temporary shop e studi delle maggiori emittenti radiofoniche. La gente cammina con i sensi all’erta, pronta a cogliere ogni movimento che possa significare la presenza di un artista in gara o delle varie personalità dello spettacolo che animano Sanremo in questa settimana. Qua i numeri non si sentono, si sente l’atmosfera della città dei fiori nel periodo della sua massima fioritura.

Vorremmo sottolineare
Questa prima serata ha offerto una panoramica di tutti i brani in gara e fra questi ci sono stati per noi dei fiori più brillanti di altri.
Ditonellapiaga è riuscita a farci ballare e ci ha stupito con un brano-elenco che rimanda all’iconico Rino Gaetano e alla sua Nuntereggae più (brano che ricorda anche tramite il titolo: Che Fastidio!). Arisa ci ha stupito con un abito bianco che si sposava perfettamente con una voce angelica, su una canzone, Magica Favola, che sì, si permette alcune melodie fiabesche, ma si regge perfettamente fra l’autobiografico e il catartico. Un applauso a Levante: ci ricorda di essere una cantautrice a tutto tondo. Fra i trenta cantanti in gara è l’unica ad aver scritto completamente in autonomia il brano Sei Tu. Per finire una nostra rassegna che si è rivelata al femminile sottolineiamo anche Animali Notturni di Malika Ayane: ci ha fatto muovere con un’eleganza un po’ noir proprio quando l’attenzione iniziava a calare.
Dove siamo stati
Abbiamo seguito il Festival in una location d’eccezione: il Covo di Rolling Stone sulla Riviera dei Fiori. Lì abbiamo partecipato al Watch Party della prima serata del Festival, commentata da Daniela Collu e Giancarlo Magalli. La visione collettiva ci ha dato modo di partecipare al dialogo condividendo opinioni e scambiando pareri sulle votazioni da dare agli artisti in gara come parte della giuria della Sala Stampa, TV e Radio.
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