Un Fanta-game talmente potente da rilanciare la popolarità del Festival di Sanremo, facendolo diventare di nuovo negli ultimi anni un appuntamento atteso e seguito dagli italiani. Il FantaSanremo è un gioco online nato nel 2020 che ha entusiasmato il grande pubblico, diventando un vero e proprio business.
COS’è IL FANTASANREMO
Perché Sanremo è Sanremo. Lo cantava Pippo Caruso nel 1995, e il titolo di quella canzone è pian piano diventato un modo di dire per riferirsi all’importanza del Festival della Canzone Italiana. Un appuntamento che unisce amanti della musica, della moda e del gossip, ma che è tornato alla ribalta negli ultimi anni anche perché è diventato un’occasione per sfidare amici e parenti. Questo grazie al FantaSanremo, un gioco completamente gratuito su app che permette ad ogni utente di creare la propria squadra con i cantanti che partecipano, e di indire un capitano: i suoi punti valgono doppio. In base ad un regolamento fatto di bonus e malus, i telespettatori si ritrovano a guardare il Festival per vedere se i beniamini che hanno in squadra gli fanno guadagnare punti.
Una sorta di Fantacalcio, che ha fatto impazzire tutti, oltre che a movimentare di conseguenza tutto ciò che avviene sul palco del Teatro Ariston, con gli artisti che si ritrovano a regalare i fiori all’orchestra, cantare a piedi nudi o con gli occhiali da sole, indossare un accessorio verde, rubare una borsetta a qualcuno nel pubblico, indossare un abito semi-trasparente. Sono solo alcune delle azioni che fanno guadagnare punti. Ogni squadra può essere inserita in una lega, così da poter gareggiare contro gli altri. Quest’anno, a pochi giorni dall’inizio del Festival, il contatore ha superato quota 2 milioni di squadre, con oltre 185 mila leghe già formate.
COM’è NATA L’IDEA

Tutto era iniziato nel bar Corva di Papalina, dove durante una cena tra amici era nata l’idea di un fantasy game con protagonisti i cantanti della contemporanea edizione del Festival. Svilupparono un regolamento con bonus e malus e iniziarono a sfidarsi tra loro. Complice la Pandemia da Covid-19 che ha reso impossibile riunirsi al bar per continuare la tradizione, nel 2021 la compagnia formata da lavoratori dello spettacolo, musicisti, insegnanti e creativi ha deciso di approdare sul web con un sito pensato per ospitare circa 100 squadre.
Da lì il successo è stato rapido e le iscrizioni arrivarono fino a 50mila, raggiungendo perfino gli artisti di quella edizione, tanto che «Fedez e Francesca Michielin hanno letto in diretta Instagram il regolamento», ha raccontato uno di loro. Intuendo che il gioco avrebbe potuto avere ancora più seguito, il gruppo ha fondato la società a responsabilità limitata semplificata Mk2 il 26 novembre del 2021. E l’intuizione è stata più che giusta. Nelle edizioni successive del Festival i numeri non hanno fatto altro che crescere. Soprattutto il 2022 è stato l’anno della consacrazione, grazie al il direttore artistico Amadeus che si era prestato al gioco sopra e sotto il palco.
QUANTO GUADAGNANO

Numeri da capogiro che fanno intuire quanto il ritorno economico, nonostante sia un gioco a costo zero per il pubblico, sia ingente. Anche perché non si occupano più solo di fidelizzare i telespettatori con i giochi, ma anche di promuovere eventi, creare contenuti e assodare uno stile comunicativo sempre più efficace. Il FantaSanremo ogni anno fa il pieno di sponsorizzazioni: Aperol, Arredissima, Bancomat, Chanteclair, Eurospin, Italpizza, Colgate, Disney plus, Ticketone e molti altri. Nel 2022 il fatturato era di 173mila euro con un ricavo di 22mila euro. Nel 2024, i 2 milioni di euro, con utili che hanno superato il milione e mezzo, , un margine che poche startup in Italia possono vantare. Per conoscere i numeri dell’edizione del 2026 dovremo aspettare la fine del Festival.