
Scoprire il consumo di droga analizzando le acque reflue delle città. È ciò che da oltre un decennio il gruppo europeo SCORE (Sewage Analysis CORe group Europe) in collaborazione con l’EUDA (European Union Drugs Agency) fa ogni anno con lo studio Wastewater analysis and drugs – a European multi-city study.
Oltre 120 città europee prese in esame, quattro quelle italiane, sei le sostanze stimolanti ricercate nelle acque: anfetamine, cocaina, metanfetaina, Mdma/ecstasy, ketamina e cannabis. I dati raccolti, paragonati al 2023, sottolineano a livello generale, un aumento del consumo di Mdma, cocaina e anfetamina a cui fa da contraltare una diminuzione del consumo di cannabis. Per l’Italia, le analisi sono state condotte dall’Istituto Mario Negri.
I dati italiani
Lo studio ha analizzato per una settimana, tra marzo e maggio 2024, i campioni giornalieri di acque reflue nei bacini di raccolta dei depuratori. Il consumo di cocaina a Milano è aumentato rispetto alla rilevazione dell’anno precedente, ma non è la città italiana dove si è registrato il maggior consumo. In cima si trova Bologna, con 448 mg al giorno ogni mille abitanti, seguita da Roma (443 mg). Il capoluogo lombardo si attesta primo indiscusso per consumo di Mdma, con 12,56 mg ogni mille abitanti, seguita da Bologna (4,57 mg) e Bolzano (3,8 mg). Un vero e proprio boom, se si considera che nel 2021 a Milano erano stati rilevati 2,57 mg ogni mille abitanti.
Diversa la tendenza per la cannabis, il cui consumo si mantiene stabile negli ultimi anni, con una leggera crescita il martedì. Anche in questo caso, Milano cede il primato a Bologna per quantità rilevate. Stabile l’uso di metanfetamine, mentre le tracce di anfetamine risultano scarse.

Individuare le cause precise del fenomeno non è semplice, tantomeno quali fasce della popolazione ne fanno uso. Sara Castiglioni, responsabile del laboratorio di Indicatori epidemiologici ambientali dell’Istituto Mario Negri, sottolinea: «Non possiamo sapere chi fa uso di queste sostanze: adolescenti, giovani, over 40».
Tuttavia, l’Mdma è comunemente associata ai party e al divertimento giovanile, il che suggerisce che l’incremento del consumo riguardi soprattutto le fasce più giovani. Inoltre, la crescente facilità di reperimento delle droghe, tramite nuovi canali, ha inevitabilmente contribuito alla diffusione del fenomeno.
Come funzionano le chat Telegram
Dallo scoppio della pandemia si è diffuso un nuovo modo di acquistare sostanze illegali. Dalla cannabis, alla cocaina, all’ecstasy. Fino a merce rubata, come Apple AirPods, ma anche schede Sim intestate a prestanome. Tutto ciò si può trovare su Telegram, che offre la possibilità di utilizzare chat crittografate end-to-end per un anonimato blindato. La crittografia E2E è un metodo per crittografare le chat usando per entrambi gli endpoint (cioè gli estremi della conversazione) due chiavi, una pubblica e una privata. Quest’ultima a disposizione solo del mittente e del destinatario. Un metodo considerato particolarmente impenetrabile, tanto che Telegram si definisce come «più sicura delle applicazioni di messaggistica di massa come WhatsApp e Line».
Le chat Telegram possono essere anche impostate come “segrete”. Possono cioè essere configurate in modo tale da autodistruggere i messaggi dopo un certo tempo e impedire di inoltrare ad altre chat i messaggi inviati nella conversazione segreta. Un sistema impenetrabile, o almeno così era fino lo scorso anno quando, dopo l’arresto in Francia, l’Ad di Telegram, Pavel Durov, ha annunciato che «fornirà gli indirizzi Ip e i numeri di telefono degli utenti alle autorità in caso di richieste legali legittime».
Spaccio, Bitcoin e pony express
Ogni droga può essere trovata su Telegram: cannabis, cocaina, pastiglie. Si possono trovare elencate nei cosiddetti menù: liste dei prodotti descritti nel dettaglio con i relativi prezzi. Canali con le recensioni dei venditori, altri canali con le foto dei “prodotti”. E il tutto viene rigorosamente pagato con il completo anonimato dei venditori. Trasferimenti in criptovalute, bonifici bancari su iban di prestanome, Paypal, contanti.

È possibile acquistarne qualsiasi quantità, da pochi grammi, per uso personale, fino a chili. La spedizione, per le quantità più importanti, è sempre gratuita. E può avvenire tramite corriere espresso, ma anche di persona. In chat il venditore organizza la consegna, e in una città grande come Milano può essere fatta anche tramite dei rider, a domicilio, proprio come avviene per i servizi delivery di cibo.