TikTok ha finalizzato l’accordo, già raggiunto nel settembre 2025, per la cessione delle sue attività negli Stati Uniti a investitori non cinesi. La casa madre cinese, ByteDance, ha venduto una quota di maggioranza dei suoi asset, ora in mano a una joint venture, TikTok USDS, controllata a maggioranza da società americane. Ne fanno parte Silver Lake, Oracle e Mgx che controllano ognuna il 15%. «Sono felice di aver aiutato a salvare TikTok» ha scritto Trump su Truth. Il presidente ha poi ringraziato Xi Jinping «per aver lavorato con noi e, in fine, approvato l’accordo».
COSA È SUCCESSO
Tutto ha inizio nel 2024, quando il congresso degli Stati Uniti vieta TikTok nel Paese se ByteDance non avesse venduto le proprie quote. Il timore era che l’azienda cinese potesse usare i dati dei clienti per promuovere la narrativa di Pechino.
In un primo momento la scadenza era fissata per gennaio 2025. Ad evitare che poi l’app venisse vietata all’interno della Nazione è stato Donald Trump, rimandando più volte il termine così da concedere più tempo per un’intesa. Un atteggiamento totalmente diverso rispetto a quello del suo primo mandato. Cambiato dopo che TikTok lo ha aiutato a vincere le elezioni del 2024.
LA COMPOSIZIONE DI TIKTOK USDS E I NUOVI INVESTITORI
Dopo che ByteDance ha venduto una quota di maggioranza dei suoi asset, ora sono raggruppati in una nuova società chiamata TikTok USDS Joint Venture LLC. I dati saranno gestiti da una serie di società guidate da Oracle, colosso di Larry Ellison, molto vicino al presidente Trump. L’algoritmo rimarrà lo stesso, ma verrà riaddestrato e aggiornato.
La società, insieme al private equity Silver Lake e al fondo hi-tech degli Emirati Arabi MGX vengono definiti «managing investors», con una quota del 15% ciascuno. Alla cordata si aggiunge il fondo di investimento personale del miliardario Michael Dell, Dell Technologies. Mentre TechCrunch aggiunge Andreessen Horowitz. È parte della joint venture anche Revolution, dove ha lavorato il vicepresidente JD Vance. Insieme ad altresocietà detengono l’80% delle operazioni americane di TikTok. A ByteDance, la società cinese che TikTok l’ha creata, rimarrà una quota del 20%. Adam Presser, ex responsabile delle operazioni di TikTok, sarà l’amministratore delegato.
LE CRITICHE
Ma le polemiche non sono scomparse. ByteDance mantiene comunque una quota significativa negli asset Usa. Il problema riguarda anche lo staff di TikTok, come sottolinea il Financial Times, che in parte passerà alla joint venture, ma in gran parte rimarrà impiegato di ByteDance. Il colosso cinese manterrà anche importanti legami d’affari con TikTok USDS, tra i quali il controllo diretto delle principali linee di business nel Paese.