TENNIS: PER SINNER STAGIONE FINITA, ZVEREV CHIUDERA’ L’ANNO AL PRIMO POSTO

Jannik Sinner che alza al cielo di Londra il trofeo di Wimbledon rimarrà l’ultima immagine dell’azzurro su un campo da tennis nel 2026. Dal 12 luglio al 6 ottobre, giorno in cui l’altoatesino ha annunciato che il problema al ginocchio destro lo costringerà a saltare il resto della stagione, comprese le ATP Finals. A Torino ci sono comunque ottime possibilità di vedere un italiano, Flavio Cobolli, mentre Alexander Zverev salirà per la prima volta in carriera sulla vetta del ranking.

DAL CANADA A SHANGHAI FINO ALL’ANNUNCIO UFFICIALE

Dopo la vittoria ai Championships, Sinner avrebbe dovuto rinunciare alla Rogers Cup in Canada, prima di riprendere al Masters 1000 di Cincinnati, in vista degli Us Open. A pochi giorni dalla partenza per gli USA, Jannik comunica l’impossibilità di tornare a giocare, causata da dolori al ginocchio destro. Dopo qualche settimana di dubbi e valutazioni, sono arrivati i ritiri anche dall’ATP 500 di Pechino e dal Masters 1000 di Shanghai. Fino alla decisione di tornare a competere nel 2027.

“Ciao a tutti, insieme ai medici abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio che significa che la stagione 2026 è ufficialmente finita. Specialmente la fine della stagione a Torino mi ha dato sempre tante belle sensazioni ed emozioni, quest’anno sarà diverso ma al momento ho bisogno di pensare a lungo termine alla mia carriera quindi farò il massimo per tornare al 100%. Grazie per il vostro supporto”. Questo il testo del messaggio che Sinner ha pubblicato sulle sue pagine social.

 

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IL 2026 DI SINNER: 5 MASTERS 1000 MA UN SOLO SLAM

La stagione di Sinner si chiude quindi in anticipo. Il bilancio vittorie-sconfitte è imperioso: 44-3. Gli unici stop sono arrivati all’Australian Open, in semifinale contro Novak Djokovic, nell’ATP 500 di Doha, nei quarti contro Jakub Mensik, e al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo. L’argentino rimontò da due set di svantaggio soprattutto a causa di alcuni problemi fisici subiti dal numero 1.

In mezzo i 5 Masters 1000 vinti consecutivamente, come nessuno mai. Dal Sunshine Double di Indian Wells e Miami senza perdere set (anche questo un record) fino alla tripletta sulla terra di Montecarlo, Madrid e Roma, come fece Rafa Nadal nel 2010. Sinner è diventato l’unico tennista, oltre a Djokovic, a conquistare almeno una volta in carriera tutti i tornei di categoria 1000. Qualche rammarico invece a livello Slam, dove è arrivato “solo” il titolo di Wimbledon. Un passo indietro, rispetto ai due Slam vinti sia nel 2024, sia nel 2025.

ZVEREV NUMERO 1 DI FINE ANNO

Chi invece ha brillato nei Major è Alexander Zverev, capace di trionfare al Roland Garros e agli US Open. Questi risultati, a cui si aggiungono la semifinale in Australia e la finale di Wimbledon, lo porteranno ad essere il 30° tennista uomo a salire sul trono ATP. Il sorpasso non è ancora ufficiale, ma avverrà entro la prima settimana di novembre, quando a Sinner verranno scalati i punti della scorsa edizione delle Finals e del Masters 1000 di Parigi, vinti dall’azzurro.

L’azzurro potrebbe essere superato anche da Carlos Alcaraz, rientrato a New York dopo quattro mesi di stop per un problema al polso. Lo spagnolo ha 4.560 punti nella Race annuale, ben 3.390 in meno di Sinner. Non pochi, ma con ancora due Masters 1000 e le Finals da giocare il murciano potrebbe salire di una posizione in caso di filotto. Sinner ha raggiunto il numero 2 del mondo nell’aprile 2024 e da allora non è mai sceso dai primi due gradini della classifica ATP.

Mentre Sinner pubblicava l’annuncio sui social, Alcaraz è tornato al successo, conquistando l’ATP 500 di Tokyo in finale contro Jiri Lehecka
LE CONSEGUENZE PER LE FINALS: COBOLLI SPERANZA ITALIANA, DJOKOVIC RIENTRA IN CORSA

Il forfait di Sinner rende ancora più intrigante la lotta per qualificarsi alle ATP Finals di Torino, dove scenderanno in campo i primi 8 della classifica ATP. Con Zverev e Alcaraz già qualificati, si qualificherà anche il nono classificato, chiamato a sostituire l’azzurro.

Questa posizione è attualmente occupata da Djokovic, che con il titolo di Pechino ha fatto un balzo in avanti di 500 punti. Il serbo ha solo 150 punti più di Alex De Minaur e meno di 400 su Rafa Jodar e Taylor Fritz. Vede la Mole da vicino Flavio Cobolli, dietro a Ben Shelton, ormai praticamente certo della partecipazione. Anche Frances Tiafoe, Arthur Fils e Daniil Medvedev sperano di rientrare tra i qualificati per il torneo di fine anno, dal 15 al 22 novembre 2026.

Djokovic è imbattuto nell’ATP 500 cinese: in 7 partecipazioni, 34 vittorie e nessuna sconfitta

Jannik Sinner tornerà in campo a gennaio 2027, agli Australian Open, alla ricerca di nuovi successi Slam e di riprendersi il numero 1 del mondo.

Alberto Pozza

Classe 2001. Laureato in Scienze della Comunicazione (triennale) ed Editoria e Giornalismo (magistrale). Appassionato di sport. Audiodescrittore sportivo per l'Hellas Verona.

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