
Si separano dopo dieci anni le strade di Jasmine Paolini e del suo allenatore, Renzo Furlan. Un sodalizio duraturo e redditizio nel tempo. Passo dopo passo i due sono cresciuti insieme fino all’apice del 2024, in cui la tennista azzurra ha raggiunto due finali slam e il numero 4 del mondo. L’inizio tribolato di 2025 ha incrinato definitivamente il loro rapporto lavorativo, che però è facile immaginare celasse evidentemente già qualche crepa.
I traguardi raggiunti insieme
Era il 2015 quando una 19enne Jasmine Paolini sceglieva Renzo Furlan come suo head coach per provare ad affacciarsi al tennis che conta. La giocatrice toscana in due anni passa dal numero 310 nel ranking WTA al 130° con cui conclude il 2016. Poi una crescita lenta, ma piuttosto costante. L’ingresso stabile nelle prime 50 con alcune buone vittorie, ma senza nessun exploit di particolare rilievo. Fino al 2024. Anno della definitiva consacrazione. L’azzurra vince il Master 1000 di Dubai, il primo grande torneo della carriera.
Pungente da fondo campo con entrambi i fondamentali, abile negli spostamenti. E la finale raggiunta al Roland Garros, poi persa da Iga Swiatek, ne è una diretta conseguenza. Jasmine è ormai una di quelle da battere. A Wimbledon raggiunge di nuovo l’ultimo atto, senza riuscire però ad alzare il trofeo. Questi risultati le valgono la quarta posizione mondiale, pareggiando Francesca Schiavone come miglior ranking mai raggiunto da una tennista italiana. L’oro olimpico di Parigi in doppio con Sara Errani è la ciliegina sulla torta di una stagione straordinaria.

Le difficoltà di inizio 2025
Arrivata in Australia come una delle favorite, Paolini non va oltre il terzo turno. Una battuta d’arresto inaspettata che però non suscita particolari drammi, complice anche l’ottima prestazione dell’avversaria (Elina Svitolina). In Qatar e poi a Dubai arrivano però di nuovo due sconfitte premature e gli indizi iniziano a essere sufficienti per fare una prova: qualcosa non sta funzionando.
A Indian Wells le cose non migliorano e la semifinale raggiunta a Miami probabilmente arriva già dopo aver maturato la decisione di separarsi da Renzo Furlan. Dopo così tanto tempo insieme, viene infatti difficile pensare che questa scelta non sia stata maturata e pensata in tutte le sue sfaccettature e non dal giorno alla notte.
Visualizza questo post su Instagram
Il post con cui Paolini ha annunciato la sua decisione
E adesso?
È Sara Errani il nome più in voga in queste ore come possibile sostituto di Furlan. La Bolognese attualmente sta ancora giocando sia in singolare, che soprattutto in doppio proprio con la stessa Paolini. Motivo per cui, un eventuale incarico da allenatrice vorrebbe probabilmente dire appendere la racchetta al chiodo.
Ma i dubbi sono molti. Cosa può dare in questo momento a una giocatrice che viene dal miglior anno della sua carriera e vorrebbe fare lo step successivo e definitivo? E soprattutto, che impatto potrebbe avere in un momento di difficoltà come questo dei primi mesi di 2025? Si attende nei prossimi giorni un annuncio della tennista toscana. Con la speranza di vederla presto ai fasti di una decina di mesi fa.
