Terzo turno di Australian Open a dir poco tribolato per Jannik Sinner. Il tennista azzurro ha sconfitto in quattro set il n° 85 al mondo Eliot Spizzirri. In un clima torrido, l’americano è riuscito a vincere il primo parziale, prima di subire la rimonta di Sinner, in preda ai crampi a partire dal terzo set. Decisiva la chiusura del tetto retrattile sul 3-1 della terza frazione.
Le difficoltà iniziali
Sinner parte bene, e va subito sul 2-0 grazie a servizio e dritto. Ma nel terzo game è impreciso e si torna subito in parità. L’altoatesino alterna vincenti ed errori e va di nuovo avanti di un break per poi cederlo. Nel frattempo il caldo comincia a farsi sentire e sul finale di frazione Sinner è meno lucido. Nel nono game Spizzirri prende coraggio e stavolta è lui a fare break, che poi conferma per il 6-4 del primo set.
La seconda frazione dà prova dell’orgoglio del campione quale è Sinner. Va subito sotto di un break, ma riesce a trovare i colpi per rimettere il set in parità. Aumenta la velocità col dritto per andare avanti 3-1. Break decisivo, perché Sinner lo porta fino in fondo al parziale. Spizzirri mantiene alto il suo livello di gioco procurandosi due palle del contro-break, ma il numero 2 al mondo è inattaccabile al servizio. 6-3 e parità ristabilita.
I crampi e la chiusura del tetto
Il terzo set è il momento chiave della partita. Spizzirri mantiene solidità mentre Sinner comincia a faticare. Nel quarto game subisce il break e iniziano i crampi. Comincia a muoversi con difficoltà e nel cambio campo successivo riceve l’intervento del fisioterapista. Nel frattempo l’indice di calore è salito a 4.9; l’heat policy del torneo stabilisce la chiusura del tetto. Alla ripresa del gioco, dopo una decina di minuti di pausa, Sinner si aggrappa al servizio e riesce a piazzare due break di fila, anche grazie a un doppio fallo del suo avversario. Chiude 6-4 un set surreale.
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Nel quarto l’azzurro ritrova fluidità nei colpi e nei movimenti, mentre Spizzirri capisce che le possibilità dell’impresa si sono drasticamente ridotte. Va avanti 3-1, ma ormai la partita è sui binari dell’azzurro. Il bicampione in carica del torneo non concede più nulla, recupera il break e allunga nel parziale con alcuni colpi straordinari in allungo. Chiude in 3 ore e 44 minuti col punteggio finale di 4-6 6-3 6-4 6-4.
Agli ottavi passano anche Darderi e Musetti
Per Sinner il prossimo ostacolo sarà un derby. Il suo avversario di quarto turno è Luciano Darderi. Il tennista di origini argentine ha sconfitto il numero 18 al mondo Karen Khachanov per 7-6 3-6 6-3 6-4. L’azzurro accede per la prima volta in carriera agli ottavi di uno Slam e firma il nuovo best ranking alla posizione 23. Questo grande risultato sul cemento australiano sconfessa la nomea di terraiolo di Darderi, che ha vinto 4 titoli ATP tutti sulla terra.

È ai primi ottavi di finale in Australia anche Lorenzo Musetti. Il numero 5 del ranking ha sconfitto il numero 24 Tomáš Macháč in una battaglia di 5 set, terminata 5-7 6-4 6-2 5-7 6-2. Il carrarino attende il vincente della sfida Fritz-Wawrinka. Musetti, che ora ha raggiunto almeno gli ottavi in tutti i tornei Slam, può essere numero 3 al termine del torneo, ma dipenderà anche dai risultati di Zverev e Djokovic.
È l’ottava volta che ci sono tre italiani agli ottavi di uno Slam, la prima in Australia. Sfide in programma per lunedì 26 gennaio.
A cura di Alberto Pozza