Short track, oro nella staffetta mista: Arianna Fontana sempre più nella storia

Pietro Sighel! Pietro Sighel! Pietro Sighel! L’Italia è medaglia d’oro nella staffetta mista di short track davanti a Canada e Belgio. Al Forum è festa grande, grandissima. I quattro moschettieri Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Elisa Confortola, Arianna Fontana (più Luca Spechanhauser e Chiara Betti, sul giaccio nel primo e nel secondo turno) si abbracciano fasciati dal tricolore. Arianna entra sempre più nella storia, conquistando la dodicesima medaglia della sua carriera. Ora è a meno uno dal record di sempre italiano. Insieme agli altri esulta anche Martina Valcepina, esclusa dai Giochi per un grave infortunio nell’ultima gara di avvicinamento. Spechenhauser, suo compaesano, se la mette in spalla. Anche per lei c’è la gioia del giro d’onore.

Il sorpasso “in carena”

Gli azzurri, già argento a Pechino 2022, con Olanda e Sud Corea eliminate rocambolescamente in semifinale, sono la squadra da battere. La strategia è chiara: pancia a terra fin dal via. Con le donne ad aprire le danze (due frazioni a testa, la prima da due giri e mezzo), l’Italia si piazza subito nelle prime due posizioni, ingaggiando un duello rusticano con la Cina. Il “Dragone” e gli Azzurri fanno il vuoto, scavando un solco incolmabile su Canada e Belgio. A metà gara, a sei giri dal termine, ritocca ad Arianna. In uscita da una curva apre il gas e supera la rivale cinese all’interno, come in una gara di moto Gp.

 

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La Cina finisce quarta

La Cina, che sembrava sicura dell’oro, crolla psicologicamente e fisicamente nel finale, venendo risucchiata fino a un amaro quarto posto. Davanti, invece, non si guarda più indietro. È Pietro Sighel con i suoi pattini rossi ad avere l’onore di chiudere la contesa, tagliando il traguardo a braccia alzate, spalle all’arrivo. Un capolavoro.

La leggenda di Arianna Fontana

Se la vittoria è del collettivo, a prendersi il proscenio della gara è la 35enne valtellinese. Da 20 anni la regina di questa disciplina. È la sesta Olimpiade consecutiva in cui va a medaglia, eguagliando lo slittinista Armin Zöggeler. Con questo oro, la sua bacheca personale tocca quota 12 medaglie olimpiche. A una sola lunghezza dal record assoluto italiano detenuto dal mito della scherma Edoardo Mangiarotti.

Marco Fedeli

Laurea Triennale in Lettere (Università degli Studi di Milano)

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