OpenAI cambia l’accordo col Pentagono dopo la rottura con Anthropic

Sam Altman e Steve Jobs

Prosegue la sfida tra il Pentagono, il Dipartimento della Guerra (così si chiama da settembre), e i sistemi di intelligenza artificiale sul loro utilizzo per scopi bellici e per la sorveglianza dei cittadini. Una battaglia ideologica che ha portato, il 27 febbraio scorso, il governo americano a vietare l’AI sviluppata da Anthropic in tutte le agenzie federali. E che ora vede OpenAI, subentrata al posto della società sviluppatrice di Claude, modificare il suo contratto di fornitura di sistemi AI al Pentagono. Per assicurarsi che questi non vengano usati per sorvegliare i cittadini statunitensi, per gestire sistemi d’arma autonomi e per prendere in modo automatizzato decisioni importanti.

#quitGpt

Dopo l’accordo con il Pentagono c’è stata una fuga di utenti da ChatGpt. Sui social ha preso forma la campagna #quitGpt con l’invito a disinstallare l’app e passare invece a Claude, percepito come più rigoroso e più etico. In pochi giorni le disinstallazioni dell’app negli Stati Uniti sono aumentate del 295% come rivelato da SensorTower, mentre sono aumentate quelle dell’app di Anthropic.

Sam Altman cambia idea

Questo ha portato Sam Altman, CEO di OpenAI, a cambiare i suoi progetti. Il 3 marzo ha scritto sul suo profilo su X che i sistemi di intelligenza artificiale «non devono essere utilizzati intenzionalmente per la sorveglianza interna di cittadini e residenti statunitensi».

Ha esplicitato anche che questi non saranno usati dalle agenzie di intelligence del dipartimento, come ad esempio la National Security Agency. E ha aggiunto che la società ha fatto un errore affrettandosi a pubblicare la notizia dell’accordo venerdì.

«Tutto cambia affinchè nulla cambi»

C’è un’assenza che pesa però nelle dichiarazioni di Altman. Nelle modifiche annunciate non compare un riferimento esplicito al divieto di sviluppo o utilizzo di armi completamente autonome. Ciò che aveva portato allo scontro tra il Pentagono e Anthropic. Altman ha preso anche le distanze dalla linea dura contro Anthropic, affermando di aver chiesto al Dipartimento della Difesa di offrire anche ai rivali le stesse condizioni concesse a OpenAI.

Marco Fedeli

Calciofilo, milanese ma col cuore al mare. Mi occupo di sport e di esteri, ma anche di intelligenza artificiale. Ho svolto lo stage a Sky Sport.

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