Venerdì 1 maggio, a soli 12 anni, North West è sbarcata nel mondo della musica con il suo primo EP: N0rth4evr. Già dalle sue prime apparizioni pubbliche, ancora molto piccola, si capiva immediatamente che North fosse una piccola fotocopia di suo padre Kanye. Non solo per l’incredibile somiglianza fisica tra i due, ma per quell’attitude spregiudicata per cui entrambi sono noti al grande pubblico. L’ammirazione che North ha sempre avuto verso suo padre si è materializzata nella decisione di seguire le sue orme nella musica.
L’EP
Fin da piccola, North si è sempre dichiarata una fan di grandi fenomeni del rap sperimentale come Tyler, The Creator. E poi c’è quel legame indissolubile con il papà. È proprio grazie a lui che è avvenuto il suo primo approccio con la discografia. Sia in Vultures 1 che in Vultures 2, Kanye aveva voluto inserire un brano cantato da sua figlia. Una scelta aspramente criticata dal pubblico, in quanto entrambe le canzoni risultavano eccessivamente infantili. Il percorso di North ha raggiunto una forma più solida con l’EP N0rth4evr. È un progetto che pesca da un ampio bacino fatto di nu-metal, hyperpop, emo e rage-rap.
Bisogna ammettere che le sonorità di riferimento sono tutt’altro che scontate per una ragazzina di 12 anni. Per quanto riguarda gli aspetti più tecnici, i 6 brani hanno una struttura non troppo complessa, a tratti anche ripetitiva. Tuttavia, la produzione è indubbiamente di buona qualità, tanto da avere suscitato in molti il dubbio che non sia tutta farina del suo sacco. In effetti è molto raro che qualcuno dell’età di North abbia le competenze e l’orecchio per raggiungere un risultato così stratificato e ben mixato.
il brano D!e
Le principali critiche
I detrattori di North West sono molti, e si dividono principalmente in due filoni. Da una parte ci sono coloro che si sono scagliati contro la critica, che ha apprezzato parecchio l’EP. Queste persone sostengono che le riviste di settore commettano un atto grave nell’ «elogiare la mediocrità» solo perché ha alle spalle dei volti noti. Dall’altra parte ci sono quelli che hanno riconosciuto la qualità del progetto di North. Proprio per questo, credono abbia potuto ottenerla solo grazie al suo status di privilegiata, o “nepo baby”, come dicono su TikTok.
Secondo questa ampia fetta di pubblico è un EP ben fatto, ma fin troppo semplice da realizzare quando sei figlia di un produttore come Kanye, con tutti i suoi contatti. Grazie a lui, North ha avuto la possibilità di frequentare gli studi di registrazione di personaggi come Che e Ice Spice. È stato lo stesso Ye a dichiarare di avere lavorato ai beat dell’EP di North. L’ha definita come l’esperienza che gli ha fatto ritrovare l’amore per la musica.

Poi c’è il pop-up show organizzato a Los Angeles il 2 maggio. Quale altra dodicenne avrebbe le risorse per organizzare un evento interattivo per il lancio del suo progetto musicale? Al party, North ha potuto contare su una fanbase già ben nutrita, attirata anche dall’apparizione a sorpresa di suo padre Kanye e di sua madre Kim Kardashian.
Polemiche a parte, North West sembra avere la strada ben chiara in testa e ha senz’altro tutto il tempo del mondo per perfezionarsi e muoversi con le sue gambe. Sarà un fuoco di paglia o Kanye West ha trovato la sua erede?