NASA, riparte la corsa alla Luna: Artemis II al via nel 2026

La corsa spaziale entra in una nuova fase. A oltre cinque decenni dall’ultima missione con equipaggio che ha raggiunto l’orbita lunare, l’Apollo 8 nel 1968 e l’Apollo 17 nel 1972, la NASA si prepara ad un’impresa dal valore simbolico e tecnologico: il lancio di Artemis II, la prima missione con astronauti del programma Artemis, con partenza prevista entro il 2026 dal Kennedy Space Center in Florida.

Il programma Artemis è l’ambizioso progetto della NASA per riportare gli esseri umani sulla Luna e per l’esplorazione dello spazio profondo, con gli occhi rivolti a Marte. Dopo il successo dell’Artemis I, un volo di prova senza equipaggio durato circa 25 giorni, Artemis II sarà la prima occasione in cui gli esseri umani voleranno a bordo del potente razzo Space Launch System (SLS) e della navicella Orion, in un viaggio attorno al nostro satellite naturale.

Il logo del programma spaziale della Nasa Artemis II

La notizia odierna riguarda i test con gli astronauti in vista del lancio. Le prove generali condotte al Kennedy Space Center, comprese simulazioni delle operazioni pre-lancio e controlli dei sistemi di bordo, indicano l’evolversi delle preparazioni verso il lancio, previsto non prima del 5 febbraio 2026.

Artemis II, caratteristiche e importanza

Artemis II non atterrerà sulla superficie lunare, si tratta infatti di un sorvolo lunare che avvicinerà l’equipaggio alla Luna e testerà in condizioni reali tutte le tecnologie e i sistemi vitali necessari per missioni umane. La durata prevista è di circa 10 giorni, durante i quali Orion si allontanerà dalla Terra lungo un’orbita ellittica, compiendo una traiettoria che lo porterà a superare la distanza del nostro satellite, per poi rientrare nell’atmosfera terrestre e concludere la missione con un ammaraggio controllato nel Pacifico.

La missione è fondamentale per verificare il comportamento dei sistemi di supporto vitale di Orion, la qualità delle comunicazioni e la gestione delle operazioni umane nello spazio profondo. I risultati di Artemis II influenzeranno direttamente progettazione e esecuzione di Artemis III, la missione che punta a riportare astronauti sulla superficie lunare con un lander nel 2027.

L’equipaggio: esperti verso la Luna

La squadra di quattro astronauti che comporrà l’equipaggio di Artemis II rappresenta non solo l’eccellenza della NASA ma anche un simbolo di cooperazione internazionale e avanzamento scientifico. I protagonisti sono:

Reid Wiseman: comandante della missione, è un veterano della Marina americana. Astronauta NASA dal 2009, ha completato l’addestramento dell’Agenzia nel 2011. Nel 2014 ha prestato servizio come ingegnere di bordo sulla Stazione Spaziale Internazionale. Durante la missione, durata 165 giorni, Reid e l’equipaggio hanno completato circa 300 esperimenti scientifici e svolto due attività extraveicolari. Dal 2020 al 2022 è stato Chief dell’Ufficio Astronauti.

Victor Glover: pilota della missione Artemis II, è stato selezionato dalla NASA nel 2013. Ha ricoperto il ruolo di pilota della navicella Crew Dragon Resilience per la missione Crew-1 che ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Prima di dedicarsi allo Spazio, è stato aviatore navale e pilota collaudatore. Ha partecipato a diverse missioni in zone di combattimenti. Nel 2012 è diventato Legislative Fellow al Senato degli Stati Uniti. Victor Glover ha all’attivo più di 3500 ore di volo.

Victor Glover, pilota della missione NASA Artemis II. Sarà il primo astronauta afroamericano a partecipare a una missione lunare

Christina Koch: specialista di missione, è un’astronauta NASA dal 2013. Ha prestato servizio come ingegnere di volo sulla Stazione Spaziale Internazionale per tre missioni e ha partecipato alla prima passeggiata spaziale tutta femminile. Ad oggi, ha trascorso 328 giorni consecutivi nello spazio e completato sei passeggiate extraveicolari. Prima di diventare astronauta ha lavorato come ingegnere elettrico per la NASA. Koch ha anche partecipato a una lunga missione dell’USAP (United States Antartic Program) trascorrendo un anno al Polo Sud.

Jeremy Hansen: astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese (CSA), sarà il primo canadese a volare attorno alla Luna. A 17 anni consegue la licenza da pilota privato e viene ammesso al Royal Military College Saint-Jean, un’importante scuola militare. Nel 2003 completa l’addestramento da pilota di caccia CF-18 e dal 2004 al 2009 presta servizio come pilota per l’esercito canadese. Nel 2017 diventa il primo canadese a cui viene affidata la direzione di una classe di astronauti NASA.

Curiosità dallo spazio: Babbo Natale visita il razzo

Tra gli eventi più suggestivi delle ultime settimane c’è stata una toccante immagine del razzo Artemis II con una speciale visita. Un Babbo Natale “astronauta” immortalato accanto alla struttura di lancio al Kennedy Space Center. Lo scatto rilasciato dalla NASA, oltre a catturare l’immaginazione del pubblico, è servito anche a ricordare l’entusiasmo che circonda il programma e la natura umana di queste imprese, che intrecciano scienza, cultura e sogni di esplorazione.

A cura di Sebastiano Lodovici e Giovanni Martinelli

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