Neanche Carlo Ancelotti riesce a invertire la rotta per il Brasile ai Mondiali. Per la sesta edizione consecutiva della Coppa del Mondo, i Verdeoro escono contro una Nazionale europea, tutte diverse tra loro. L’ultima della lista è stata la Norvegia, trascinata ancora una volta da Erling Haaland. Per i vichinghi sarà un quarto di finale tutto europeo contro l’Inghilterra, che ha battuto il Messico all’Azteca.
IL BRASILE SCIUPA, HAALAND SEGNA
Brasile-Norvegia era una delle partite più attese di questo Mondiale. L’ottavo di finale ha visto i norvegesi gestire il pallone, chiudendo col 66% del possesso palla, e la Seleção pronta a ripartite in contropiede. Da una palla conquistata da Rayan ai danni di Nusa, è scaturita l’azione che ha portato al rigore per i sudamericani, parato da Nyland a Bruno Guimarães. Il portiere norvegese ha fermato anche Vinícius, mentre Alisson ha stoppato Odegaard.
Nella ripresa altre occasioni da una parte e dall’altra. Endrick si allunga troppo il pallone a tu per tu con Nyland, e Alisson toglie dai piedi di Haaland un facile tap-in. Ancelotti inserisce Neymar, ma il cambio decisivo lo fa Solbakken, inserendo Schjelderup. L’esterno del Benfica realizza un cross al bacio per Haaland, che di testa sblocca il risultato a dieci dal termine. Dopo un miracolo di Nyland su un possibile autogol di Heggem, il centravanti del Manchester City raddoppia con un mancino chirurgico dal limite dell’area. In pieno recupero Neymar accorcia le distanze su rigore quando ormai è troppo tardi.
Visualizza questo post su Instagram
ULTIMA VITTORIA BRASILIANA CONTRO UN’EUROPEA NEL 2002
Se nelle prime 17 edizioni del Mondiale il Brasile è uscito solo cinque volte contro una selezione europea, nelle ultime sei edizioni i Verdeoro non sono mai riusciti a superare una nazionale del Vecchio Continente nella fase a eliminazione diretta. L’ultimo scontro diretto positivo risale alla finale del 2002, data dell’ultimo titolo per la Seleção vinto contro la Germania.
Quattro anni dopo il Brasile superò il Ghana negli ottavi ma si fermò nei quarti contro la Francia. Nel 2010 ancora i quarti fatali, contro l’Olanda, dopo gli ottavi col Cile. Nei Mondiali di casa i Verdeoro sconfissero nuovamente il Cile e poi la Colombia ma persero in semifinale contro la Germania, nella storica sconfitta per 7-1 a Belo Horizonte. Nel 2018 e nel 2022 altri due stop ai quarti, contro Belgio e Croazia, dopo aver battuto Messico e Corea del Sud. In questa edizione il Brasile si è fermato ancora prima, non riuscendo ad entrate tra le prime 8. L’ultima volta era successo nel 1990, con l’eliminazione agli ottavi contro l’Argentina a Torino.
PASSA L’INGHILTERRA: IL MESSICO CADE ALL’AZTECA PER LA PRIMA VOLTA
La Norvegia giocherà il suo primo quarto di finale Mondiale di sempre contro l’Inghilterra. La Nazionale dei Tre Leoni ha conquistato Città del Messico, battendo i padroni di casa per 3-2. Il Messico perde per la prima volta una partita di una fase finale dei Mondiali all’Azteca, dopo 8 vittorie e 2 pareggi tra il 1970, il 1986 e quest’anno.

A trascinare la Nazionale di Tuchel è stato Jude Bellingham, autore di una doppietta nel primo tempo. Prima ha segnato di testa su cross di Saka, poi ha insaccato in scivolata su assist di Kane. Quiñones ha poi accorciato le distanze. La ripresa si è aperta con l’espulsione inglese di Quansah, prima dei gol su rigore di Kane e Jiménez. Nel finale forte pressione messicana per il pareggio, ma la difesa inglese resiste. La selezione d’Oltremanica raggiunge i quarti per il terzo Mondiale consecutivo; ci era riuscita solo nel triennio 1962-1970.
IL TABELLONE E LA CLASSIFICA CANNONIERI
Anche nello scorso Mondiale il quarto di finale tutto europeo vide coinvolta l’Inghilterra, sconfitta per 2-1 contro la Francia. Stavolta i britannici sfideranno a Miami la Norvegia. In palio un posto in semifinale contro una tra Argentina, Egitto, Colombia e Svizzera. Nella parte alta il quarto designato è Francia-Marocco, mentre nell’altro spicchio di tabellone si devono giocare gli ottavi Portogallo-Spagna e Stati Uniti-Belgio.
In classifica marcatori Messi, Mbappé e Haaland guidano a quota 7 gol, davanti ai 6 di Kane. A 4 reti ci sono Bellingham, Dembélé e Oyarzabal, mentre Vinícius, Quiñones e Sarr sono già stati eliminati. Tutto aperto quindi per il titolo di capocannoniere, oltre ovviamente a quello per il titolo mondiale. Si prosegue oggi lunedì 6 luglio alle 21 con Portogallo-Spagna e alle 2 di notte con Stati Uniti-Belgio.