LA FINALE

L’ASTON VILLA TRIONFA, FRIBURGO KO 3-0 IN FINALE: UNAI EMERY SI CONFERMA IL RE DELL’EUROPA LEAGUE

Quarto trionfo europeo per i Villans e quinto successo in Europa League per il tecnico spagnolo

C’è una parola che ritorna nella carriera di Unai Emery, o forse è lui a inseguire lei. Villa. Cinque lettere dentro un nome, una costante silenziosa che attraversa tutta la sua storia d’amore con l’Europa League. SeVILLA, tre volte. VILLArreal, una. Per la quinta volta il tecnico basco è campione d’Europa, questa volta con l’Aston, VILLA. Non è un caso, non può esserlo, o forse sì, e per questo fa ancora più paura. Dovunque Emery posi le mani, c’è una ‘villa’ ad aspettarlo. E dentro quella villa, un trofeo.

I Villans alzano al cielo il quarto trofeo europeo (1 Coppe dei Campioni, 1 Europa League, 1 Supercoppe UEFA e 1 Coppa Intertoto UEFA) dopo aver battuto 3-0 il Friburgo all’Arena di Istanbul, lo stadio del Beşiktaş. Gli inglesi ritornano al successo in Europa dopo un digiuno durato 44 anni.

BETTER CALL UNAI!

Il famoso slogan dell’avvocato Saul Goodman nella famosa serie Breaking Bad è: «You have a problem? Better call Saul!». Beh, se avete dei problemi nelle coppe europee, e in particolare in Europa League, meglio chiamare Unai Emery. Mister Europa League porta anche l’Aston Villa sul tetto d’Europa dopo una partita a senso unico e stacca di diritto un biglietto per la prossima Champions League. A Istanbul è emersa in un colpo solo la netta superiorità dei Villans, in grandissimo spolvero.

 

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C’è partita solo per 40’, poi un uragano si abbatte su un inerme Friburgo. La squadra di Emery sblocca la partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto dall’ex Roma Lucas Digne, che serve Rogers. Il centrocampista trova Tielemans che con una volée perfetta non lascia scampo a Atubolu. E dopo l’1-0 l’Aston Villa dilaga. Buendia raddoppia poco prima dello scadere del recupero al 45’+3 con un gioiello di precisione: sinistro al giro dal limite che si spegne appena sotto l’incrocio.

La finale, di fatto è già chiusa lì. Al 53’ è sempre il numero 10 a rendersi protagonista, questa volta mettendosi al servizio della squadra. Con una serie di finte ubriaca la difesa del Friburgo e mette il passaggio vincente per Rogers che spinge in porta per la rete del 3-0. L’Aston Villa vola, Emery regna. A Istanbul è nata una nuova leggenda, scritta con il sangue bordeaux e celeste di Birmingham. Cinque coppe, cinque volte la stessa magia: chiamatela coincidenza, chiamatela destino, chiamatela semplicemente Emery. Dovunque ci sia una villa, lui ci mette dentro un trofeo — e adesso quella villa si chiama Champions League.

Roberto Manella

Onnivoro di sport, ma i motori sono la mia scintilla. Non chiedetemi di scegliere: mi troverete sveglio alle tre del mattino per una pole o un quinto set. Se c'è competizione nell'aria, non importa l'orario, io ci sono. 🏎️ ⚽ 🎾 🎯 ⛷️

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