Negli ultimi anni è nata una forma di racconto per rendere lo sport più accessibile a tutti. Sono le audiodescrizioni sportive, cronache di eventi sportivi per non vedenti e ipovedenti. Nate in Belgio, si sono diffuse anche in Italia, tra calcio, basket e rugby fino alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
LA MIA ESPERIENZA DA AUDIODESCRITTORE
Il 16 e 17 novembre 2024 ho partecipato al corso di audiodescrittore sportivo, tenuto da Enrico Boiani, audiodescrittore del Milan e della Nazionale italiana. Sono stato scelto dall’Hellas Verona per effettuare le audiodescrizioni delle partite casalinghe, insieme ad altri tre studenti dell’università di Verona. Venerdì 6 febbraio, per Verona-Pisa, è stata la mia 22° audiodescrizione.
Nelle audiodescrizioni è necessario tenere un ritmo forsennato, molto più elevato di quello di radiocronache e telecronache. La capacità di dettaglio è elevatissima e bisogna cercare di dare più informazioni possibili. Tra queste, ogni volta che la palla entra ed esce dall’area di rigore, e che supera la metà campo. I calci d’angolo vanno segnalati secondo quattro punti di vista: la posizione rispetto ai non vedenti, la posizione rispetto all’audiodescrittore, rispetto al portiere e se è a rientrare o ad uscire.
Lo sforzo per l’audiodescrittore è notevole: 45 minuti senza pause e senza bere, in cui, oltre al linguaggio, è importante dosare fiato e salivazione.
LE ORGANIZZAZIONI COINVOLTE: IL CAFE E CMT
Avvicinare le persone con disabilità allo sport è l’obiettivo del CAFE (Centre for Access to Football in Europe). È un’organizzazione no profit partner della UEFA che collabora con società sportive e governi in tema di inclusione. La prima società ad effettuare audiodescrizioni è stata il Charleroi, i cui giornalisti hanno poi effettuato corsi per insegnare le audiodescrizioni ad altri colleghi europei. Tra questi alcuni del Milan, la prima società italiana ad effettuare audiodescrizioni sportive.

Le audiodescrizioni in Italia sono nate nel 2019 dalla collaborazione tra il Milan e CMT, acronimo di Connection meets Translation, azienda milanese che si occupa di traduzioni, trascrizioni e interpretariato su scala internazionale. Per le audiodescrizioni CMT permette a tifosi ciechi e ipovedenti di ascoltare il commento delle partite tramite il proprio smartphone con cuffie o auricolari, grazie a un’applicazione. Possono ascoltare l’audiodescrizione sia i tifosi presenti allo stadio, sia quelli che seguono da casa. Utilizzate anche nel basket e nel rugby, hanno debuttato negli sport invernali alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
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Le audiodescrizioni hanno ottenuto fin da subito molti apprezzamenti, rendendo più facile ai non vedenti seguire gli eventi sportivi. Io stesso ho ricevuto commenti gratificanti, come quando un tifoso cieco mi ha detto: «Grazie a te ho potuto vedere la partita».