Incidente nel Savonese. Lascia l’Italia il ragazzo del video shock: «Fallito il piano bella vita»

Posta un altro video sui social. Ride, canta e sbeffeggia. E poi lascia l’Italia. Così il ragazzo italiano di seconda generazione che sabato notte era a bordo della 500 bianca che ha causato l’incidente che è costato la vita a Sofia Barberi e lesioni gravissime alla sua amica Elena B.

Il video

Il ragazzo di 19 anni aveva già scatenato la rabbia del web quando aveva postato un video girato davanti alla caserma dei Carabinieri, poco dopo l’impatto. Un carroattrezzi portava via la 500 bianca mentre Sofia stava morendo all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il giovane nel video diceva, tra le altre cose: «Ve lo giuro, questa è morta abbiamo rotto tutto stanotte, bro. Per un mese niente lavoro fratello, tentato omicidio ci han fatto». Qualche ora dopo è arrivato un video di scuse: «Quel video non rispecchia certo il mio pensiero. Non avevo capito la gravità delle cose, sono un coglione. Me ne vergogno».

I fatti

Gli inquirenti sono ancora al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. L’incidente è avvenuto poco dopo l’una sulla via Aurelia, all’altezza di Ceriale, in provincia di Savona. Una 500 bianca avrebbe tentato un sorpasso, centrando in pieno il motorino su cui viaggiavano Sofia Barberi e la sua amica. L’urto ha sbalzato via lo scooter, disintegrandolo. Sofia, figlia dell’assessora del Comune ai servizi sociali, Barbara De Stefano, è morta in ospedale. Stava per compiere 23 anni. La sua amica, Elena B., è stata invece sottoposta a un intervento chirurgico delicatissimo, durante il quale le sarebbe stato amputato un piede.

Chi guidava?

Alla guida dell’auto c’era una 19enne neopatentata che sarebbe risultata negativa ai test alcolemici e tossicologici e a cui è stato ritirato il permesso di guida. Per lei la denuncia per omicidio stradale e lesioni personali gravissime. A bordo della 500, c’erano altre 3 persone, tra cui il 19enne autore del video che ha suscitato l’indignazione del web.

La rabbia social

Non è tardata la gogna mediatica. Qualcuno è anche passato ai fatti, almeno secondo il ragazzo: nella giornata di domenica ha chiamato i carabinieri poiché alcune persone si erano presentate sotto casa sua. Temeva conseguenze fisiche. All’arrivo dei militari, però, non c’era nessuno. Né lui né i suoi familiari hanno presentato denuncia per l’accaduto.

L’ultimo video

Lunedì pomeriggio poi, un nuovo video ha riacceso la polemica. Il ragazzo si inquadra mentre sta salendo su un aereo low cost da Malpensa. Direzione Portogallo, dice, ma forse la vera destinazione è l’Olanda. «Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia è fallito. Tutta Italia ci odia: remigrazione». Poi aggiunge: «Mi ha rovinato la vita sto incidente. Mi tocca cambiare vita, guarda qua. Meno male che prendo tutto sul ridere». E, infatti, ride. Alla fine ripete più volte: «Remigrazione, remigrazione». E per finire: «Ve la siete girata come volete, e vabbè, un saluto dal Portogallo». Esce così di scena e si allontana da un paese che, secondo lui, lo odierebbe.

Chiara Balzarini

Milanese, classe '98. Per mestiere mi occupo di attualità, cronaca ed esteri. Per passione scrivo di cavalli e sport equestri per CavalloMagazine con cui collaboro. Sempre alla ricerca della domanda giusta al momento giusto

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