Ormai tutto può diventare un reality show, perfino il gioco da tavolo più famoso al mondo. Monopoly lascia il tabellone con le sue caselle, le banconote colorate e le pedine con il cappello, il cagnolino e la scarpa di metallo per diventare, appunto, reale.
LE REGOLE
Netflix ha annunciato il progetto di trasformare Monopoly in una serie: una competizione tra dodici concorrenti per vincere un premio finale di due milioni di dollari. Per l’occasione verrà costruita una città a misura d’uomo, la Monopoly Town Square. Le regole restano fedeli allo spirito dell’originale: comprare, trattare, bluffare e sopravvivere alla bancarotta, questa volta per davvero. «I giocatori partiranno tutti sullo stesso piano. Ma l’uguaglianza durerà poco. Per sopravvivere i concorrenti dovranno accumulare tutto, oppure perdere ogni cosa», ha comunicato la piattaforma streaming. Proseguendo: «Ogni trattativa, decisione e lancio di dadi potrebbe fare la differenza tra costruire un impero e finire di direttamente in prigione». Uno dopo l’altro i giocatori in bancarotta verranno eliminati. Ne resterà solo uno che vincerà l’intero montepremi.
La piattaforma Netflix ha già aperto i casting per selezionare i futuri concorrenti, mentre il debutto del reality è previsto nel 2027. La serie è prodotta da Gabriel Marano e Zachary Edwin per Hasbro Entertainment, che è legata alla compagnia di giochi e giocattoli Hasbro, e da Nia Yemoh, Tim Harcourt, Jack Burgess, Stephen Lambert e Kim Murphy per Studio Lambert.
LA STORIA DEL GIOCO

Nato negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione, il Monopoly aveva l’intento di insegnare agli americani a destreggiarsi tra compravendite, acquisti, risparmi, immobili e quant’altro. Mostrando al tempo stesso i rischi legati all’accumulo della ricchezza. Il gioco americano ebbe un successo clamoroso, tanto che nel 1936 fu riproposto anche in Italia. Nel corso dei decenni il gioco ha saputo rinnovarsi con numerose edizioni speciali e versioni a tema, mantenendo intatto il proprio fascino e coinvolgendo diverse generazioni di giocatori. Attorno a un tavolo, milioni di persone hanno potuto cimentarsi in strategie finanziarie e azzardi che nella vita reale sarebbero stati impensabili. Ora quel celebre passatempo è pronto a fare un ulteriore passo avanti, trasformandosi in un reality show.