Gli insulti a Meloni dalla tv russa: «Carogna fascista, ha tradito i propri elettori»

Un lungo elenco di insulti rivolti alla Premier italiana Giorgia Meloni sulla tv russa da un famoso conduttore molto vicino al Cremlino, Vladimir Solovyov, durante una puntata del programma Polnyj Kontakt. Al centro la sua presa di distanza da Donald Trump.

Gli attacchi

Il conduttore ha definito Meloni, parlando in italiano, «una fascista, bestia naturale, idiota patentata, una cattiva donnuccia» arrivando chiamarla «Puttameloni». La Presidente del Consiglio, continua, è «una vergogna della razza umana. Il tradimento è il suo secondo nome: ha tradito Trump al quale precedentemente aveva giurato fedeltà». Poi continua, questa volta in russo: «L’Europa è entrata in guerra diretta con noi, lo abbiamo sentito da Merz. Questa Meloni, carogna fascista, che ha tradito i propri elettori candidandosi con slogan ben diversi…».

La reazione del Governo

Un attacco che ha pochi precedenti e non fa che aumentare la distanza tra Roma e Mosca. Una distanza prima di tutto diplomatica, iniziata con l’invasione dell’Ucraina nel 2022. Appena dopo l’uscita delle prime agenzie, il 21 aprile, la Farnesina convoca per l’ennesima volta l’ambasciatore russo chiedendo chiarimenti.

«Ho fatto convocare al ministero l’ambasciatore Paramonov per esprimere formali proteste dopo le gravissime e offensive dichiarazioni del conduttore Solovyov sulla televisione russa nei confronti del presidente del Consiglio, alla quale va tutta la mia solidarietà e vicinanza», scrive poco dopo le 18 Antonio Tajani su X.


In serata interviene anche Giorgia Meloni: «Un solerte propagandista di regime non può impartire lezioni né di coerenza né di libertà. Ma non saranno certo queste caricature a farci cambiare strada. Noi, diversamente da altri, non abbiamo fili, non abbiamo padroni e non prendiamo ordini. La nostra bussola resta una sola: l’interesse dell’Italia. E continueremo a seguirla con orgoglio, con buona pace dei propagandisti di ogni latitudine» scrive su X.

La solidarietà della politica italiana

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato alla premier un messaggio in cui esprime solidarietà e «indignazione per le volgari parole» del conduttore russo.

Dall’opposizione Giuseppe Conte esprime solidarietà a Meloni in una nota, dopo «le inqualificabili e volgari offese personali che le sono state rivolte dal conduttore russo Vladimir Solovyov». Anche Elly Schlein difende Giorgia Meloni per la seconda volta in una settimana. La prima dopo gli attacchi di Trump, ora per gli insulti di Solovyov. «Ancora una volta – commenta – vorremmo ricordare al regime russo e ai suoi corifei, che chi insulta i rappresentanti delle istituzioni italiane offende l’intero paese, e noi non lo accettiamo».

Per Carlo Calenda «questo delinquente, complice di un dittatore assassino pronuncia frasi irripetibili contro la presidente del Consiglio a cui va la nostra incondizionata solidarietà. Si spera che passi la voglia di invitarlo nelle trasmissioni tv italiane con la scusa di ‘dare la parola a tutti».

Chiara Brunello

Scrivo di cronaca nera, politica interna ed esteri. Ma mi interesso anche di intelligenza artificiale. Tra una lezione e l'altra faccio regia per il podcast Extrabutter.

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