Il Covid ferma Foxconn, Iphone e Ipad a rischio

L’azienda Taiwanese Foxconn, il maggior fornitore mondiale di componenti elettroniche, ha annunciato lunedì di aver sospeso le sue attività nel centro tecnologico cinese di Shenzen,  causa lockdown, fino al 20 marzo. Che ripercussioni avrà questa decisione sul mercato globale?

LA CINA VA AVANTI CON LA STRATEGIA ZERO-COVID

Domenica 13 marzo è stato istituito un lockdown nella città di Shenzen. L’agglomerato di 17 milioni di abitanti del sud-est della Cina ha bloccato le attività  a causa dell’ aumento dei contagi da coronavirus. Nelle precedenti 24 ore in tutto il paese sono stati registrati quasi 3.400 positivi, 66 a Shenzen, una città di quasi 13 milioni di abitanti. Questi dati fanno capire quanto il governo cinese stia portando avanti una battaglia contro il covid a tolleranza zero. Nei prossimi giorni ci saranno test di massa sulla popolazione.

L’IMPORTANZA DI SHENZEN

Shenzen è uno dei più importanti poli tecnologici della Cina, oltre che la prima città del Paese per volume di esportazioni , che hanno raggiunto quota 300 miliardi di dollari nel 2021.  Foxconn è fornitrice di Apple, Samsung e Intel, ma a causa del lockdown ha sospeso la produzione agli impianti di Longhua e Guanlan. Il gruppo ha dichiarato che la sospensione della produzione non avrà ripercussioni sull’entrata in produzione del nuovo modello di Iphone presentato settimana scorsa, l’SE 2022.

FOXCONN, UN COLOSSO MONDIALE

La Foxconn ha oltre un milione di dipendente e gran parte della tecnologia che utilizziamo ogni giorno viene assemblata da loro. L’azienda, fondata dal magnate taiwanese Terry Gou, divenne tristemente nota qualche anno fa con l’epiteto di “fabbrica dei suicidi“, per la grande quantità di operai che non riuscivano a reggere la mole di lavoro. I prodotti più famosi che arrivano dai loro centri di produzioni sono: i Kindle Amazon, le Playstation della Sony, la Xbox della Microsoft e gli smartphone Xiaomi. I principali prodotti sono però Iphone, Ipad e Ipod.

GLI IMPATTI SULLA SILICON VALLEY

Nonostante queste rassicurazioni, secondo gli esperti cinesi, contattati dal tabloid Global Times, ci saranno ripercussioni sulle consegne, che potranno essere recuperate attraverso aumenti della produzione e da un incremento del lavoro alla fine delle restrizioni. Anche la General Interface Solution (GIS), sussidiaria di Foxconn specializzata nella produzione di pannelli touch , ha sospeso l’attività. Le aziende sperano che non ci siano ulteriori interruzioni della catena di produzione globale, visto già il pericoloso incremento del prezzo delle materie prime.

 

Pasquale Febbraro

CLASSE 1998, BRINDISINO TRAPIANTATO A MILANO. IL PRIMO APPROCCIO CON IL GIORNALISMO E' AVVENUTO GRAZIE ALLA RADIO: È STATO AMORE A PRIMA VISTA. SONO UN APPASSIONATO DI SPORT A 360 GRADI, CON UNA SERIA DIPENDENZA DAL CALCIO.

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