L’abbiamo visto saltare su un treno in corsa e combattere, compiere missioni subacquee, fare zig zag sulle vette di montagna tra valanghe e strapiombi ma non l’avevamo mai visto alla Casa Bianca. Dopo l’annuncio dell’apertura dei casting per quello che sarà il nuovo 007 post Daniel Craig sono molti i rumors degli attori papabili, tra questi Donald Trump non era di certo uno dei favoriti. Ma il team di comunicazione del Presidente USA sa bene come muoversi e – dopo aver diffuso foto di lui ritoccato come un Gesù curatore di malati, o vestito da papa è arrivato il turno anche di Bond e all’apertura dei casting per il nuovo volto del franchise – risponde con un fotomontaggio di The Donald in smoking e pistola con silenziatore.
IL CASO TRUMP
Un filtro in bianco e nero sfuoca i tratti del viso, mentre sul lato della foto campeggia a caratteri cubitali lo storico slogan “MAKE AMERICA GREAT AGAIN”. La foto diffusa dalla Casa Bianca arriva con un tempismo perfetto proprio pochissimo dopo l’annuncio dei casting, sintomo di come i responsabili delle comunicazioni siano davvero sul pezzo riguardo queste cose. C’è però un problema legale nell’angolo in basso a destra, poiché il team di Trump ha pensato bene di appiccicare il logo ufficiale dello 007 originale, con tanto di canna della pistola che esce dal numero sette.
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La nota rivista Entertainment Weekly ha già contattato i produttori storici della Eon Productions per capire se scatterà la diffida legale per violazione del copyright contro Trump, mentre il web si gode l’ennesimo cortocircuito pop di Washington. Trump non sarà il prossimo Bond, anche perché la stampa specializzata ha subito ricordato che la celebre spia lavora per l’intelligence britannica dell’MI6 escludendo di fatto il Presidente americano. Ma la sua squadra di comunicazione continua a usare Hollywood come se fosse il giardino di casa, lasciando la chiara sensazione che la battaglia per i diritti d’autore non finirà tanto presto.
I POSSIBILI CANDIDATI E I NUOVI PROVINI
Amazon MGM Studios ha confermato che la ricerca del prossimo agente segreto è ufficialmente iniziata con un processo assolutamente intenso ma riservato, evitando di commentare qualsiasi rumor. Da quando Daniel Craig ha annunciato il suo addio definitivo nel 2019 tutto era rimasto fermo, ma l’acquisizione del franchise da parte di Amazon nel 2025 ha riacceso i motori.
I nomi sul tavolo dei produttori rimangono quelli di Jacob Elordi, recentemente impegnato con Frankenstein, Callum Turner visto in Animali Fantastici e il feticcio di Bridgerton Regé-Jean Page, che recentemente ha definito strana e non normale la forte pressione mediatica legata a questo specifico ruolo. Secondo quanto rivelato da Variety si sarebbe aggiunto alla lista l’attore britannico Tom Francis, nato e cresciuto sui palchi dei teatri più prestigiosi di Londra e Broadway, che avrebbe già sostenuto uno dei provini ufficiali. Pur essendo poco noto al pubblico del grande e piccolo schermo, l’attore potrebbe sbaragliare a sorpresa la concorrenza dei grandi nomi di Hollywood.

Tante le star “papabili”
Anche la star Tom Holland, presto coinvolto in pellicole che si apprestano ad essere grandi successi come il nuovo Spider-Man Brand New Day o il misterioso progetto di Nolan ispirato all’Odissea, si aggiunge alla lista come outsider ma con grandi quotazioni in crescita insieme a Harris Dickinson e Riz Ahmed, attore britannico già premio Emmy.
Pure Idris Elba, che sembrava essersene tirato fuori, potrebbe tornare in lizza per il ruolo anche sotto la spinta della moglie. Lei stessa aveva condiviso sui social uno scatto diventato virale dove si vedeva il marito in posa al museo delle cere di Madame Tussauds accanto alle statue storiche di Sean Connery, Pierce Brosnan, Daniel Craig, George Lazenby, Roger Moore e Timothy Dalton, con l’attore che aveva ironicamente commentato che glielo aveva fatto fare proprio lei. Alle operazioni si è unita ufficialmente anche Nina Gold, celebre casting director britannica che vanta scelte e produzioni di immenso successo nel curriculum, dalle serie The Crown e Game of Thrones fino al recente e acclamato film Hamnet.