Si aggiungono tre Paesi all’inchiesta sui cecchini di Sarajevo. Bosnia Erzegovina, Austria e Svizzera hanno aperto dei fascicoli giudiziari su uno dei capitoli più oscuri della storia recente. Per coordinare le indagini, magistrati ed investigatori dei tre Paesi e dell’Italia dovrebbero incontrarsi a breve in una riunione operativa all’Eurojust dell’Aia. Si tratta di un’agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale. Non si esclude che altre nazioni possano unirsi alle indagini. La Procura di Milano è stata la prima a muoversi, grazie all’esposto dello scrittore Ezio Gavazzeni, il primo a portare alla luce la questione “Safari Sarajevo”.
L’inchiesta
L’inchiesta riguarda il fenomeno dei cosiddetti “cecchini del weekend”, civili stranieri che si recavano sulle alture che circondano Sarajevo per sparare sui civili inermi. Le violenze sarebbero iniziate sin dai primi giorni dell’assedio nel 1992 come ha raccontato una sopravvissuta alla guerra intervistata da MasterX. Pur di partecipare a questa caccia all’uomo i partecipanti erano disposti a pagare ingenti somme di denaro alle milizie assedianti serbo-bosniache. Durante l’assedio, durato quattro anni, migliaia di civili furono uccisi dai cecchini e dai colpi di mortaio.
Al momento, gli indagati in Italia sono quattro: un ex camionista friulano di 80 anni, un ex dipendente comunale di 64 anni residente in provincia di Alessandria, un imprenditore brianzolo e un uomo originario della Toscana. I pm devono ancora ascoltare quest’ultimo, mentre tutti gli altri hanno respinto le accuse, fondate su testimonianze indirette e racconti di persone terze raccolte nel tempo. L’investigazione potrebbe però allargarsi a nuovi nomi, ora che le indagini sono iniziate anche in altri Paesi. Ricostruire eventuali responsabilità individuali rimane comunque molto complesso. I fatti risalgono a più di trent’anni fa e mancano ancora le prove materiali dirette. L’apertura di fascicoli in altre nazioni e il coordinamento internazionale potrebbero essere decisivi per incrociare documenti, archivi e informazioni.