Carlos Alcaraz trionfa a Melbourne, sconfitto Djokovic in quattro set

È di Carlos Alcaraz il primo titolo dello Slam della stagione 2026. Settimo titolo major in carriera per il murciano, che con la vittoria per 2-6 6-2 6-3 7-5 in 3h e 2’ di gioco su Novak Djokovic conquista il primo successo agli Australian Open e, a soli 22 anni, diventa il giocatore più giovane di sempre a completare il Career Slam.

Generazioni a confronto

Nel primo set è il serbo a prendere l’iniziativa e a tenere in mano le redini del gioco. Memore della semifinale contro Jannik Sinner, Djokovic gioca a braccio sciolto e lascia andare i colpi, aiutato anche da un’altissima percentuale di prime di servizio: l’80% della prima battuta in campo e 90% dei punti conquistati. Il 24 volte campione Slam cerca di andare in fretta, consapevole che più il match si fosse allungato, più sarebbe stato difficile per lui e al quarto game si porta avanti di un break. La partita scorre veloce, Nole al servizio è impeccabile e in mezz’ora vince il primo parziale: 6-2.

Nel secondo set l’inerzia della partita si ribalta. Alcaraz diventa più solido al servizio e più preciso negli scambi, mentre Djokovic cala vistosamente nel rendimento alla. I punti diventano più lunghi e combattuti: ora è Alcaraz a gestire la situazione e sposta subito la partita sul piano fisico. Per resistere al ritmo imposto dallo spagnolo, Novak si allontana dalla linea di fondo, esponendosi così però alle smorzate e ai passanti dello spagnolo. Il numero uno del mondo sale prima 3-1 e, con un altro strepitoso game in risposta, si porta avanti di due break. Il successivo turno al servizio è una formalità: 6-2 e parziale di gara in equilibrio.

 

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All’inizio della terza frazione i due contendenti dell’Happy Slam sfoderano i loro colpi migliori. Lob, tweener, recuperi oltre il paletto e tocchi di fino deliziano il pubblico della Rod Laver Arena. A farla da padrone però è sempre Alcaraz che, con il servizio in kick, non lascia scampo a Djokovic. Carlos mette la freccia nel quinto game e nel gioco conclusivo del terzo set, alla quarta palla break del game, firma il sorpasso.

Nel quarto e ultimo set i sedici anni di differenza tra i due si fanno sentire. Novak perde lucidità e brillantezza, e deve difendersi subito dagli assalti del 22enne di Murcia: per tenere il primo turno al servizio nell’ultima parte della partita, il serbo annulla sei palle break. Il dieci volte campione dell’Australian Open attinge a tutto il suo repertorio per cercare di aprire una breccia nel gioco di Alcaraz e sul 4-4 riesce a crearsi un’occasione, che però non sfrutta. Lo spagnolo esce da un momento complicato, accelera e nel dodicesimo game si porta 15-40. Championship Point. Djokovic serve e, dopo la risposta, il serbo scaglia un diritto fuori misura che si spegne oltre la riga di fondo. Carlos Alcaraz è per la prima volta campione dell’Open d’Australia.

Nei libri di storia

Con il successo sul 24 volte vincitore Slam, Carlos Alcaraz diventa il nono giocatore di sempre a vincere almeno una volta tutti e quattro i major. Come lui Fred Perry, Don Budge, Rod Laver, Roy Emerson, Andre Agassi, Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. A 22 anni, 8 mesi e 27 giorni è il tennista più giovane di sempre a mettere in bacheca il Career Slam.

Carlos Alcaraz, il nuovo campione dell’Asutralian Open. Per il 22enne spagnolo è il settimo titolo slam (1 Australian Open, 2 Roland Garros, 2 Wimbledon e 2 US Open)

Oltre ogni limite e ogni dubbio. Sì, perché in molti si chiedevano quale fosse lo stato di forma dello spagnolo alla vigilia dello Slam australiano, soprattutto dopo il divorzio prematuro con Juan Carlos Ferrero, l’uomo che lo aveva forgiato fin da quando aveva quindici anni. Carlos ha dimostrato di non aver smarrito la bussola. Se molti temevano che la separazione dal suo allenatore storico potesse trasformarsi in un salto nel buio alla vigilia di un torneo che si è rivelato un vero e proprio appuntamento con la storia, il successo in questa finale contro Djokovic racconta una realtà diversa. Carlitos ha superato la sua prova di maturità, il viaggio nella leggenda è appena iniziato…

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