Basket, al via la finale scudetto Milano-Venezia: l’Olimpia “deve” vincere, la Reyer sogna

Milano-Venezia, uno snodo principale su cui viaggiano migliaia di macchine al giorno e, in questo caso, anche un titolo scudetto. A ottobre sono partite in sedici, ne sono rimaste due. Una conferma, quella dell’Olimpia, e una parziale sorpresa, la Reyer, che si è guadagnata l’ultimo atto battendo 3-1 in semifinale la Virtus Bologna. Si comincia giovedì 11 giugno al Forum di Assago, la serie si sposterà nella Laguna cinque giorni più tardi.

Percorsi differenti, stessa destinazione

“Non conta il viaggio, ma la destinazione”. Parole che descrivono perfettamente questa finale scudetto tra Milano e Venezia. Le due squadre si ritrovano allo stesso punto, una di fronte all’altra, dopo due percorsi parecchio differenti. La compagine guidata da Peppe Poeta ha travolto Reggio Emilia 3-0 ai quarti e in semifinale si è liberata di Brescia con un 3-1 piuttosto agevole, eccezion fatta per la sconfitta in trasferta di gara 2.

Gli uomini di mister Spahija hanno superato col brivido il primo turno, dovendo ricorrere a gara 5 per avere la meglio di una Tortona mai doma. Senza il peso sulle spalle del favore del pronostico e con la voglia di stupire, i lagunari hanno affrontato una Virtus Bologna sopravvissuta in extremis alla serie con Trento. Dopo aver lasciato l’Emilia sull’1-1, al Taliercio la Reyer ha vinto due battaglie sportive, guadagnandosi la chance di poter competere per un tricolore che manca dal 2019.

Calendario

Il fattore campo premia Milano, che ha chiuso la stagione regolare più in alto in classifica. Gara 1 e gara 2 saranno l’11 e il 13 giugno, entrambe al Forum di Assago. Il 16 ci si sposta a Venezia per la terza sfida della serie. L’eventuale gara 4 sarebbe il 18 sempre in Veneto, mentre in caso di partita decisiva, il 21 giugno, l’Olimpia potrebbe contare sul pubblico amico.

Verso la finale

A inizio stagione, immaginare questo accoppiamento in finale scudetto sarebbe stato come pensare a Davide contro Golia. Una buona squadra, ma senza grandi stelle e leader indiscussi come la Reyer, e Milano, una corazzata costruita per vincere anche in Eurolega. Lo sport, però, è bello proprio perché riesce spesso a rimescolare pronostici e conti fatti a tavolino. A giugno, otto mesi dopo l’inizio del campionato, la realtà è un’altra.

L’Olimpia cerca di riscattare una stagione fin qui deludente

I lombardi non sono stati Golia, rivelandosi fragili in Eurolega e non ingiocabili in campionato. E Venezia, dal canto suo, non ha solo una fionda a disposizione, ma un arco con molte frecce: Wiltjer, Cole, Bowman e Wheatle, per citarne alcune. Se gli avversari hanno l’onore di giocarsi il titolo, per Shields e compagni vincere è più un onere. Dopo un anno europeo deludente e senza i rivali bolognesi, lo scudetto potrebbe rendere un po’ più dolce questa stagione, in attesa di un mercato estivo che si preannuncia parecchio movimentato. Le aspettative sono diverse e le strade anche, ma l’obiettivo a questo punto è lo stesso e si chiama scudetto.

Pietro Santini

Cresciuto tra le montagne trentine, in città costruisco le mie basi da giornalista. Per fare dello sport, la mia grande passione, un lavoro. Collaboro con il quotidiano l'Adige. Ho svolto uno stage al canale tv di Sport Mediaset.

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