MONDIALI: L’ARGENTINA RIMONTA L’INGHILTERRA, LA FINALE SARÀ CONTRO LA SPAGNA

40 anni dopo Argentina e Inghilterra finisce ancora 2-1 per i sudamericani. Dalla doppietta di Maradona ai gol nel finale di Enzo Fernández e Lautaro Martínez, che rimontano il gol britannico di Anthony Gordon nella semifinale di Atlanta. La Selección difenderà contro la Spagna il titolo Mondiale vinto quattro anni fa. Per la Nazionale dei Tre Leoni rimane la possibilità di giocarsi il terzo posto contro la Francia.

PRIMO TEMPO: TANTI FALLI, POCHE OCCASIONI

C’era molto nervosismo nell’avvicinamento alla partita, e c’è stato anche nel primo tempo della sfida. Ben sette falli nei primi dieci minuti di gioco: è il nuovo record per una partita di Coppa del Mondo. Placcaggi, tackle in scivolata, spintoni, spallate: non manca nulla. E neanche le risse, la prima delle quali dopo appena due minuti.

Messi e Bellingham si sono scambiati qualche parolina in più di un’occasione nel primo tempo

Ci mette un po’ troppo l’arbitro statunitense Elfath a capire di dover estrarre qualche cartellino per sedare gli animi. Il primo giallo arriva al 37’ per Anderson, che con un’ancata vigorosa ferma Messi involato tra le linee britanniche. Cinque minuti dopo Lisandro Martínez pareggia il conto dei cartellini fermando Rogers in contropiede. Se non mancano i falli, i tiri in porta sono invece grandi assenti ingiustificati, considerata la qualità in campo in entrambe le Nazionali. Due a uno per l’Argentina, nessuno di questi nello specchio. Desolante il dato degli Expected Goals: 0,05 a 0,03 per l’Inghilterra.

A GORDON RISPONDONO FERNÁNDEZ E MARTÍNEZ

La ripresa denota fin da subito maggiore spettacolo. Poco più di un minuto dalla fine dell’intervallo arriva la prima grande occasione della partita, ed è per l’Argentina, quando Pickford interviene su Julián Alvarez. Al 55’ sono però gli inglesi a passare in vantaggio: Rogers riceve palla da un lancio lungo dalla difesa, mette la palla in mezzo e sul secondo palo Gordon anticipa Molina.

La reazione della Selección è veemente. Spence e Stones compiono due anticipi provvidenziali su Simeone e Tagliafico, e Pickford fa una gran parata su un colpo di testa di Enzo Fernández. Qualche minuto più tardi solo il palo salva i Tre Leoni, su un altro colpo di testa, stavolta di Mac Allister. Il fortino inglese però non resiste quanto basta, perché all’85’ Enzo Fernández con un tiro da fuori pareggia i conti. Nel recupero si completa la rimonta; dopo un altro palo di Mac Allister, Lautaro Martínez segna il gol che riporta l’Argentina in finale di Coppa del Mondo.

L’INGHILTERRA SI FERMA ANCORA UNA VOLTA SUL PIÙ BELLO

Non tarderanno ad arrivare le critiche per Thomas Tuchel. Se ad inizio Mondiale era stato accusato per le mancate convocazioni di Palmer e Foden, in semifinale a far dubitare è stata la tattica di gioco. Subito dopo il gol di Gordon, i Tre Leoni si sono abbassati negli ultimi venti metri, con una formazione eccessivamente difensiva. Gli ingressi di Burn e O’Reilly hanno anche creato delle incomprensioni ai giocatori in campo, che non capivano se schierarsi a quattro o cinque in difesa. La resistenza a oltranza non poteva durare a lungo contro Messi e compagni, e così è stato.

 

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Col tecnico tedesco la Nazionale inglese ha proseguito sulla linea di Gareth Southgate, arrivando in fondo ma incapace di alzare un trofeo. Quattro semifinali in tornei internazionali dal 2018 in avanti, tante quante i Tre Leoni ne avevano giocate fino ad allora. Quell’anno fu la Croazia a fermare l’Inghilterra in semifinale, mentre sono due le sconfitte in finale agli Europei: nel 2020 contro l’Italia a Wembley ai rigori, nel 2024 contro la Spagna.

CAMPIONI DEL MONDO CONTRO CAMPIONI D’EUROPA

Ed è proprio la Spagna a sfidare l’Argentina nella finale del New Jersey di domenica 19 luglio. Per la prima volta nella storia la finale di Coppa del Mondo vede uno contro l’altro i campioni d’Europa in carica contro i campioni della Copa América, oltreché Campioni del Mondo in carica. Per l’Argentina si tratta della settima finale nel torneo, dietro solo alla Germania a quota otto. Confermare il titolo è riuscito solo all’Italia, nel 1934 e 1938, e al Brasile, nel 1958 e 1962. Una vittoria porterebbe in dote all’Albiceleste il quarto titolo Mondiale, appaiando Italia e Germania a meno uno dal Brasile.

Per Spagna e Argentina è appena il secondo scontro diretto in Coppa del Mondo. L’unico precedente nel 1966, quando i sudamericani vinsero 2-1 nei gironi. Sessant’anni dopo sarà tutta un’altra storia, tra il passato, il presente e il futuro del Barcellona: Lionel Messi e Lamine Yamal, mai affrontatisi prima. Per Kylian Mbappé e Harry Kane resta solo la finalina per il terzo posto sabato 18 luglio alle 23, il giorno prima della finalissima.

Alberto Pozza

Classe 2001. Laureato in Scienze della Comunicazione (triennale) ed Editoria e Giornalismo (magistrale). Appassionato di sport. Audiodescrittore sportivo per l'Hellas Verona.

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