Neil Young, stop al legame tra il cantante e Spotify

alt Neil Young

Spotify addio. L’intera discografia dell’autore di Heart of Gold, il cantante Neil Young, saluta la piattaforma musicale in streaming. La causa è un podcast molto popolare incolpato di diffondere fake news sulla pandemia Covid-19.

Neil Young contro The Joe Rogan Experience

La star canadese si è scagliata contro il comico e presentatore Joe Rogan, autore del podcast appartenente al The Joe Rogan Experience. Durante una puntata, infatti, uno specialista di malattie infettive, il Dott. Robert Malone, considerato No-Vax, avrebbe diffuso e avallato una serie di false informazioni relative ai vaccini Anti Covid-19. A far nascere le polemiche è stato il paragone tra la modalità di gestione dell’emergenza pandemica negli Stati Uniti e la Germania nazista. Diversi scienziati, oltre al musicista, avevano espresso a Spotify la volontà che il post fosse cancellato. La rockstar, con una lettera aperta, ha affermato che avrebbe rimosso tutta la sua discografia nel caso la piattaforma non avesse accolto la richiesta. Spotify ha però deciso di non cambiare posizione, portando il chitarrista canadese a ritirare i suoi brani.

I proventi calano del 60%
Neil Young e Promise of the Real in concerto al Stavernfestivalen il 7 luglio 2016.

Neil Young, Si-Vax convinto, si dimostra deciso della scelta fatta, accettando le conseguenze delle proprie azioni. Queste, infatti, porteranno alla sua casa discografica una perdita di circa il 60% dei proventi, quelli legati alla piattaforma streaming.
Nel 2015 c’era già stato un primo allontanamento del cantante da Spotify – oltre che da Apple Music – in questo caso, però, era dovuto a una critica alla qualità del suono della musica, fruita attraverso le due piattaforme (vicenda conclusasi con un riavvicinamento di Young, non molto tempo dopo).

Questa volta, però, non si sa come andranno le cose. Neil Young, infatti, rimane aspramente critico nei confronti dei contenuti veicolati dalla piattaforma, che ha stipulato con Joe Rogan un contratto di 5 anni del valore di oltre 100 milioni di dollari. Tali decisioni hanno portato il cantante a lasciarsi andare ad affermazioni come

«Spotify è la casa della disinformazione. Menzogne vendute per soldi»

Il servizio musicale svedese si dimostra già pronto accoglierlo nuovamente, rendendo noto di aver cancellato 20 mila informazioni possibilmente forvianti riguardo alla pandemia in corso.

 

Valeria Boraldi

Nata a Carpi e con il cuore a forma di tortellino. Milano è la mia seconda casa e il giornalismo televisivo la mia grande passione. Un gatto, Piru, che mi riempie la vita d'amore e lo spirito libero di una curiosa viaggiatrice. Amo leggere e mangiare cioccolata. Tanta cioccolata.

No Comments Yet

Leave a Reply